Usa. I primi due israeliani estradati per narcotraffico
Ieri hanno fatto la loro prima apparizione davanti alla Corte Federale di Miami, Florida, due importanti protagonisti del traffico di ecstasy. Si tratta di Meir Ben-David, 47 anni, e Yosef Levi, 36 anni, i primi due israeliani che vengono estradati negli Usa per narcotraffico. In passato infatti Israele non concedeva l'estradizione per i suoi cittadini, al massimo aveva concesso che venissero giudicati dai tribunali statunitensi, ma poi la condanna veniva comunque scontata in Israele. A meta' del 2000, grazie alle pressioni diplomatiche statunitensi e' stata adottata una nuova politica di estradizione.
La Dea, l'antidroga Usa, ricorda che la mafia israeliana controlla il 70% del mercato mondiale di ecstasy, con margini di guadagno enormi. I trafficanti acquistano l'ecstasy in grandi quantita', una pasticca la pagano tra i 25 centesimi e un dollaro ad Amsterdam e la rivendono nei clubs di South Beach tra i 15 e i 25 dollari.
"Questi sono personaggi importanti", ha detto l'agente speciale della Dea, Joe Kilmer "sono entrati fin dall'inizio nel mercato dell'ecstasy e gia' erano ben posizionati nel 1998-99, prima che l'ecstasy diventasse un grande problema". "Catturare e portare negli Stati Uniti due importanti narcotrafficanti israeliani di ecstasy e' un'enorme vittoria", ha commentato il direttore della Dea, Asa Hutchinson, "la nostra risoluzione nel portare i narcotrafficanti davanti alla giustizia non e' ostacolata dalle frontiere".
I due imputati e la loro organizzazione hanno iniziato a subire duri colpi fin dal 1998 con diverse operazioni e sequestri: 40 mila pasticche di ecstasy nel settembre 1998, 30 mila nel marzo, 125 mila nell'aprile e 30 mila nel dicembre del 1999. I due imputati al momento si sono avvalsi della facolta' di non rispondere, e gli avvocati difensori non hanno chiarito se i loro clienti collaboreranno con la giustizia.
La Dea, l'antidroga Usa, ricorda che la mafia israeliana controlla il 70% del mercato mondiale di ecstasy, con margini di guadagno enormi. I trafficanti acquistano l'ecstasy in grandi quantita', una pasticca la pagano tra i 25 centesimi e un dollaro ad Amsterdam e la rivendono nei clubs di South Beach tra i 15 e i 25 dollari.
"Questi sono personaggi importanti", ha detto l'agente speciale della Dea, Joe Kilmer "sono entrati fin dall'inizio nel mercato dell'ecstasy e gia' erano ben posizionati nel 1998-99, prima che l'ecstasy diventasse un grande problema". "Catturare e portare negli Stati Uniti due importanti narcotrafficanti israeliani di ecstasy e' un'enorme vittoria", ha commentato il direttore della Dea, Asa Hutchinson, "la nostra risoluzione nel portare i narcotrafficanti davanti alla giustizia non e' ostacolata dalle frontiere".
I due imputati e la loro organizzazione hanno iniziato a subire duri colpi fin dal 1998 con diverse operazioni e sequestri: 40 mila pasticche di ecstasy nel settembre 1998, 30 mila nel marzo, 125 mila nell'aprile e 30 mila nel dicembre del 1999. I due imputati al momento si sono avvalsi della facolta' di non rispondere, e gli avvocati difensori non hanno chiarito se i loro clienti collaboreranno con la giustizia.
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