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Energia. Le nuove 'tutele' Aeegsi sulle bollette anomale sono un offensivo pannicello freddo
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Comunicato di Pietro Yates Moretti
25 gennaio 2016 14:25
 
L'Aeegsi (Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico) ha comunicato l'approvazione di nuove regole relative alle cosiddette bollette 'anomale', la cui contestazione impedisce al gestore il distacco dell'utenza nelle more di una risposta al reclamo dell'utente. Dal 1 luglio 2016, infatti, il concetto di bolletta 'anomala' sarà allargato a tutte le bollette che superano il 150% e il 200% rispetto alla media del singolo utente negli ultimi 12 mesi.
Cosa accadrà, però, se contestero' una fattura 'anomala' e il gestore mi stacchera' comunque l'utenza per morosità? Esattamente quello che accadeva prima: il gestore farà quello che gli pare, staccherà l'utenza (caso molto frequente), e il consumatore dovrà pagare di corsa la fattura contestata (oltre agli oneri per la riattivazione) pur di riavere luce e gas quanto prima. L'alternativa infatti è affidarsi ad un avvocato e fare causa, con spese e tempi proibitivi. Difficilmente si otterranno persino anche quei miseri indennizzi "automatici" (20 Euro!) per ritardata risposta al reclamo. 
Da sudditi, quindi, non potremmo che essere grati all'Autorità per averci concesso questa nuova briciola di tutela in più.
Da cittadini consumatori, non possiamo che rimanere sconcertati dalla lentezza con cui avanzano le tutele nel mercato dell'energia. Microscopiche tutele in più che non servono a niente senza un sistema di indennizzi davvero proporzionato ai disagi subiti dagli utenti e senza un sistema di risoluzione delle controversie come già esiste per molti altri settori (Corecom/Agcom per la telefonia, ABF per controversie bancarie e finanziarie, ecc.) .
Facciamo un paragone tra controversie in materia di energia e di telefonia nel caso di contestazione di una fattura:
- telefonia: posso contestare qualunque fattura, di qualunque importo, e fino alla risposta del gestore o nelle more di una conciliazione o definizione non possono esservi sospensioni del servizio né altre ritorsioni. In ogni caso, posso adire il Corecom in conciliazione e in definizione, senza avvocato e senza spese, per ottenere sia la riattivazione urgente del servizio, sia gli indennizzi (che possono arrivare a migliaia di euro per sospensione illecita);
- energia: posso contestare solo le fatture 'anomale' (definizione ora leggermente allargata). In ogni caso, se  il mio reclamo viene ignorato e viene sospesa l'utenza per morosità, come accade quasi sempre, devo prendere un avvocato e fare causa. Oppure chinare il capo e pagare. Gli indennizzi, ammesso che il gestore li riconosca (visto che l'Aeegsi non può neanche imporglieli!), sono di qualche decina di euro al massimo.
Da sudditi, quindi, grazie davvero. Da cittadini consumatori, facciamo invece grande fatica a non essere volgari e ci limitiamo a constatare che un'Autorità così garantisce solo i fornitori di energia...
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