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LAVAVETRI/FIRENZE. DUE NUOVE IMPUGNAZIONI DAVANTI AL TAR TOSCANA
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Comunicato 
25 ottobre 2007 0:00
 

Firenze, 25 ottobre 2007
Intervento dell'on Donatella Poretti parlamentare radicale della Rosa nel Pugno, segretaria della Commissione Affari Sociali.
Oggi i miei legali hanno predisposto due nuove impugnazioni relative alla vicenda Lavavetri (1). Il Comune di Firenze, per sfuggire alla decisione del TAR Toscana il 15 ottobre scorso, a meno di 24 ore dall'udienza (2), ha revocato l'ordinanza sulla base della quale ero stata denunciata, sostituendola con una nuova, nella quale sparisce la sanzione penale. Il Tar Toscana dunque, il prossimo 13 dicembre mettera' la parola fine a questa storia decidendo sulle vecchie ordinanze, sulla nuova e sul rifiuto -immotivato- dell'autorizzazione a fare la lavavetri da me gia' richiesta, impugnato anch'esso (3).
Dopo aver preso bacchettate della Procura, il Sindaco di Firenze si e' tolto i panni del legislatore penale per assumere questa volta quelli del Consiglio comunale. La nuova ordinanza infatti pretende di interpretare e modificare il Regolamento di polizia municipale di Firenze inglobando il divieto di avvicinarsi agli automobilisti per offrire di lavargli il vetro nel divieto, previsto all'art. 43 del regolamento di lavare i veicoli in strada. Questo articolo pero', contenuto in un regolamento del 1932, non si riferisce certo alle auto, ma alle carrozze, come emerge chiaramente dalla lettura degli altri divieti in esso contenuti: "lavare, strigliare, tosare o ferrare gli animali; lavare i veicoli, pulire i finimenti e gli utensili che si usano nelle stalle e nelle rimesse; spaccare legna, vagliare o trebbiare granaglie; compiere atti di pulizia personale o altri atti che possano offendere la decenza pubblica; soddisfare alle naturali occorrenze, fuori dei luoghi a ciò destinati; eseguire giuochi di qualsiasi genere".
La necessita' per il sindaco di salvare la faccia in questa operazione, lo ha portato a sostituirsi al Consiglio comunale facendosi interprete e modificatore di una norma sulla quale solo quest'ultimo organo puo' intervenire. Rimane il fatto che per la terza volta ha agito fuori dalla legge. Dobbiamo aspettarci una quarta ordinanza il 12 dicembre 2007?

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