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RIFIUTI. IL LAZIO FINIRA' COME LA CAMPANIA
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Comunicato 
26 aprile 2007 0:00
 

Roma, 26 Aprile 2007. E' allarme rosso per i rifiuti nel Lazio. La capacita' dell'attuale sistema basato principalmente sulle discariche, e' arrivato al limite. Il tira e molla tra il Presidente della Regione, Piero Marrazzo, e il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraio Scanio, rischia di mandare alle calende greche la soluzione del problema. Le immagini della Campania, con montagne di rifiuti lungo le strade o in depositi temporanei, puo' diventare una realta' a breve termine anche nel Lazio. Quello che si prospetta e' un aumento delle tassa sui rifiuti: inviare le ecoballe in un termovalorizzatore in Germania ha dei costi che qualcuno deve sostenere e, come al solito, il cerino acceso verra' lasciato in mano agli utenti. Nel 1993 (preistoria) l'allora Giunta regionale del Lazio approvo' un piano, proposto dall'assessore all'Ambiente (lo scrivente) per la costruzione di 5 termovalorizzatori, 2 per la Provincia di Roma, 1 ciascuna per le Province di Latina e Frosinone, 1 per le Province di Viterbo e Rieti. La proposta era accompagnata da sostanziosi investimenti per la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti. L'iniziativa fu trasmessa al Consiglio regionale per l'approvazione. Purtroppo ci fu l'ennesima crisi di Giunta e non se ne fece piu' nulla. Nei successivi 10 anni (1995-2005) si succedettero Giunte di sinistra e di destra ma il problema dei rifiuti nel Lazio, e in particolare a Roma, rimase sostanzialmente insoluto. A questa incapacita' di governare, si e' aggiunta la beffa del commissariamento della regione Lazio, effettuata dal precedente governo Berlusconi e reiterata dal governo Prodi. Si commissaria un Ente che non e' in grado si assolvere ai propri compiti ma il commissario non puo' essere il Presidente della Regione, cioe' proprio dell'Ente che viene commissariato. Insomma si dichiara che una struttura non funziona e se ne mette a capo il responsabile. Che pasticcioni, questi governanti!
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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