testata ADUC
 ITALIA - ITALIA - Banca d'Italia chiede l'abolizione della Commissione massimo scoperto, gia' abolita
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
18 marzo 2010 10:42
 
Per gli affidamenti bancari, ''vietare la commissione di massimo scoperto e permettere la sola commissione per la messa a disposizione dei fondi, omnicompresiva e proporzionale''. E' una della proposte di Bankitalia, in tema di trasparenza bancaria, illustrata nell'audizione su ''Indagine conoscitiva sulle commissioni applicate dalle banche su affidamenti e scoperti di conto'' che Andrea Enria, Capo del Servizio Normativa e politiche di Vigilanza della Banca d'Italia, ha tenuto presso la Commissione Tesoro e Finanza del Senato.
Tale commissione era gia' stata abolita, pero' le banche hanno 'interpretato male' le nuove norme. "Le nuove commissioni, la cui struttura spesso differisce in maniera significativa tra banca e banca, non hanno apportato miglioramenti sul fronte della chiarezza e della confrontabilita' dei costi dello scoperto. Le difficolta' per la clientela nel comparare le offerte presenti sul mercato non sono state alleviate. La competizione tra intermediari non si e' rafforzata e non vengono premiati coloro che offrono le condizioni piu' convenienti".
Banca d'Italia, cosi', propone che per gli utilizzi extrafido e gli scoperti, ''verrebbe consentita solo l'applicazione di una commissione determinata in misura fissa, espressa in valore assoluto, per compensare le banche delle spese di istruttoria veloce connesse con queste operazioni''.
Proposte gia' trasmesse al Ministero dell'Economia, le nuove disposizioni verrebbero inserite nel Testo unico bancario e si tratta di una soluzione che anticipa ''una scelta gia' adottata dal parlamento''. Ma Bankitalia sottolinea la necessita' di ''norme chiare e stringenti'' per assicurare l'efficacia degli interventi dell'Autorita' di vigilanza.
''I poteri di normazione attribuiti alla Banca di Italia non potranno, da soli, risolvere le inefficienze emerse; le incertezze dell'attuale impianto legislativo vanno quindi eliminate'', spiega Enria.


Pubblicato in:
 
 
NOTIZIE IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori