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Multe. Il Ministero dell'Interno contro il bonifico online: sanzione raddoppiata anche a chi paga entro i termini. Il Ministro Alfano cosa ne pensa?
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Comunicato di Pietro Yates Moretti
22 febbraio 2016 12:03
 
 Grazie alla tecnologia, avevamo finalmente ottenuto la possibilità di pagare le multe online. Ma l'idea che il cittadino venisse meno al suo dovere civico di fare la coda in qualche ufficio, al Ministero dell'Interno non deve essere andata giù. Con una circolare ha di fatto reso sconsigliabile il pagamento delle multe tramite bonifico online, preferendo invece i più tradizionali metodi del contante e del bollettino postale.
Come noto, entro 60 giorni dalla notifica di una multa, l'automobilista ha la possibilità di pagare l'importo ridotto del 50%. Entro 5 giorni dalla notifica, viene applicato un ulteriore “sconto” del 30%. E' fondamentale pagare entro la scadenza: se si paga l'importo ridotto anche con un solo giorno di ritardo, ci arriveranno ingiunzioni o cartelle esattoriali con l'importo raddoppiato e caricato di spese e more.
Il pagamento online è uno di quei vantaggi offerti dalla digitalizzazione che hanno il potenziale di semplificare, non poco, il rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione. E lo Stato, a parole, la digitalizzazione sembra volerla: anagrafi online, fisco online, processo telematico, ecc.
Alla prova dei fatti, però, si capisce che per qualche Ministero, la digitalizzazione è sì un'opportunità, ma non per semplificare, quanto per complicare la vita del cittadino.
Il Ministero dell'Interno ha infatti emanato una circolare in cui spiega che non conta la data in cui si effettua il bonifico, ma la data in cui l'importo viene effettivamente accreditato nelle casse dello Stato.
In breve, il Ministero dice: se paghi entro 60 giorni in contante o con bollettino postale, recandoti laboriosamente a fare la coda in qualche ufficio pubblico o postale, tutto bene; ma se paghi entro lo stesso termine con bonifico online, pigramente seduto al pc di casa tua, lo fai a tuo rischio e pericolo, perché comunque la sanzione potrebbe raddoppiare.
Ne consegue che, grazie a questa circolare, oggi il bonifico online è diventato molto rischioso per il pagamento delle multe in misura ridotta quando si è in prossimità della scadenza di pagamento. Nel caso del pagamento in misura ridotta del 30% entro 5 giorni, di fatto il bonifico online è sempre sconsigliabile.
Se fossimo maliziosi penseremmo ad una nuova strategia di conservazione delle alte burocrazie ministeriali: non più opporsi al progresso, che appare vano e controproducente, ma farne quando possibile uno strumento per punire i cittadini che se ne avvalgono. Così imparano!
Il Ministro Angelino Alfano che ne dice?

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