Sportello Salute
Diritti sociosanitari, disabilità, rette RSA, salute mentale, ADHD, DSA, BES
Informazione, orientamento e primo supporto per cittadini e famiglie.
Compila il modulo Scrivici con una breve descrizione del tuo problema.
Prenota un incontro diretto presso gli uffici ADUC.
Colloquio telefonico o in videoconferenza, riservato ai sostenitori ADUC.
Cos'è e perchè nasce
ADUC lavora da quasi vent'anni sui temi della salute, dei diritti della persona e della presa in carico sociosanitaria. Da questa esperienza nasce lo sportello legale dedicato: un punto in cui chi ha un problema possa capire che cosa gli spetta, quali sono i suoi diritti, come si legge una decisione sanitaria o amministrativa, e come ci si può difendere.
L'obiettivo centrale non è solo rispondere al singolo caso, ma restituire ai cittadini linguaggio, orientamento e strumenti di autodifesa — prima ancora del contenzioso.
Di cosa si occupa
Lo sportello offre informazione e consulenza orientativa su:
Il lavoro su ADHD e la collaborazione con AIFA
La parte dello sportello dedicata all'ADHD e alle neurodivergenze non nasce in astratto. Nasce da una collaborazione pluriennale con AIFA APS — Associazione dei familiari di persone con ADHD, che ha consentito di mettere a fuoco problemi reali: difficoltà nei percorsi diagnostici, questioni legate alla scuola, ai servizi, alle certificazioni, al carico lasciato sulle famiglie.
Rette RSA e non autosufficienza
Chi è anziano o disabile non autosufficiente e ha bisogno di ricovero o assistenza continuativa si trova spesso solo davanti a un sistema complesso e opaco. Le rette delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) — generalmente tra i 2.500 e i 3.200 euro al mese — sono per legge suddivise tra una quota sanitaria a carico del Servizio Sanitario e una quota sociale a carico del Comune con compartecipazione dell'utente calcolata sull'ISEE. In pratica, però, questa ripartizione è spesso disattesa, con famiglie lasciate sole a sostenere costi insostenibili.
I problemi più frequenti su cui interveniamo:
Come lavora lo sportello
Lo sportello interviene prima del contenzioso, là dove spesso i cittadini si perdono: quando sono soli, disorientati, schiacciati dalla tecnicità del sistema. Il metodo è sempre triplice:
I diritti vanno spiegati bene, resi visibili e comprensibili. Prima di tutto.
Materie che richiedono competenza giuridica e conoscenza del sistema sanitario.
Strumenti utilizzabili: richieste, reclami, diffide, accessi agli atti, contestazioni motivate.
L'obiettivo è anche intercettare prassi scorrette, opacità amministrative e criticità sistemiche su cui ADUC possa intervenire sul piano pubblico e associativo.
Come accedere
Lo sportello è attivo il martedì e il venerdì dalle 15 alle 18, sia da remoto sia in presenza, su appuntamento concordato. Il martedì è attivo su tutti gli ambiti; il venerdì è limitato ai diritti sociosanitari e alle RSA. Il primo incontro ha funzione di ascolto, orientamento e inquadramento del problema: si valuta la natura della questione, la documentazione disponibile e i primi strumenti di tutela attivabili.
L'accesso richiede l'associazione ad ADUC, in coerenza con la natura associativa del servizio. Nei casi che lo richiedano, dopo il primo contatto potrà seguire una presa in carico più strutturata: redazione di diffide, richieste formali, accessi agli atti e altre iniziative stragiudiziali, a fronte di un contributo minimo da valutare di volta in volta.
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