Sportello legale per il diritto di famiglia
Informazione, orientamento e assistenza su separazione, divorzio, affidamento, mantenimento, convivenza e molto altro.
Compila il modulo Scrivici con una breve descrizione della tua situazione.
Prenota un incontro diretto presso gli uffici ADUC.
Colloquio telefonico o in videoconferenza, riservato ai sostenitori ADUC.
Cos'è e perché nasce
Lo sportello legale per il diritto di famiglia nasce dall'esperienza pluriennale di ADUC nell'accompagnare cittadini che affrontano le fasi più delicate della vita familiare: la separazione, il divorzio, la gestione dei figli, le unioni civili e le convivenze, le questioni patrimoniali tra coniugi e partner.
Non si tratta solo di rispondere a domande giuridiche. Si tratta di restituire alle persone un quadro chiaro della propria situazione, degli strumenti disponibili e dei passi concreti da compiere — prima che la situazione diventi contenzioso, e spesso anche durante.
Per notizie, guide pratiche e aggiornamenti sul diritto di famiglia visita la nostra area tematica dedicata: aduc.it/famiglia
L'obiettivo è offrire informazione qualificata e orientamento concreto a chiunque si trovi ad affrontare una crisi familiare, garantendo riservatezza, competenza e un punto di vista indipendente.
Di cosa si occupa
Lo sportello offre informazione e consulenza orientativa su tutte le principali materie del diritto di famiglia:
Papà ha voce — sportello per padri separati
All'interno dello sportello opera una sezione dedicata specificamente ai padri separati o in fase di separazione. Nasce da una constatazione concreta: nei procedimenti che riguardano l'affidamento e la gestione dei figli, i padri si trovano spesso a dover lottare non solo per mantenere un rapporto stabile con i figli, ma anche per veder riconosciuti diritti fondamentali in situazioni segnate da squilibri e da letture talvolta sommarie delle vicende familiari.
Casi e giurisprudenza recente
Lo sportello pubblica e commenta provvedimenti rilevanti, per restituire ai cittadini un quadro concreto dell'evoluzione giurisprudenziale in materia di affido, mantenimento e tutela del rapporto padre-figli.
- Affido super-esclusivo al padre se la madre interrompe i rapporti con i figli25 luglio 2025
- Affido esclusivo al babbo e assegnazione della casa familiare alla mamma17 settembre 2025
- Spese straordinarie per i figli di genitori separati: rimborsabili solo se concordate9 settembre 2025
- Un bambino conteso tra Firenze e Genova: il Tribunale tutela la continuita relazionale30 settembre 2025
- Mantenimento dei figli di genitori separati o divorziati: le regole30 settembre 2025
Raccolta di storie e sentenze
Lo sportello e disponibile anche ad ascoltare le storie di chi le vuole condividere e a raccogliere sentenze che documentino la disuguaglianza con cui i padri vengono trattati nei procedimenti di separazione e di affidamento.
Se ha una sentenza, un provvedimento o una vicenda personale che ritiene utile condividere, puo scriverci attraverso il modulo Scrivici indicando in oggetto "Papà ha voce — segnalazione".
Come lavora lo sportello
Lo sportello interviene prima del contenzioso, la dove troppo spesso i cittadini si perdono: quando sono soli, disorientati, schiacciati da una procedura che non conoscono. Il metodo e triplice:
I diritti vanno spiegati con chiarezza, resi visibili e comprensibili. Prima di tutto.
Materie che richiedono competenza giuridica specifica e conoscenza reale della prassi dei tribunali.
Strumenti utilizzabili: lettere, diffide, accessi agli atti, istanze ai servizi, contestazioni motivate.
I colloqui sono naturalmente riservati. Le vicende emerse, in forma anonima e aggregata, alimentano il lavoro di ADUC sul piano delle proposte normative.
Come accedere
Lo sportello e attivo il martedi e il mercoledi dalle 15 alle 18, sia da remoto sia in presenza, su appuntamento concordato. Il primo incontro ha funzione di ascolto, orientamento e inquadramento del caso: si valuta la natura della situazione, la documentazione disponibile e i primi strumenti di tutela attivabili.
L'accesso richiede l'associazione ad ADUC, in coerenza con la natura associativa del servizio. Nei casi che lo richiedano, dopo il primo contatto potra seguire una presa in carico piu strutturata: redazione di diffide, richieste formali, accessi agli atti e altre iniziative stragiudiziali, a fronte di un contributo minimo da valutare di volta in volta. Se si rende necessaria un'azione giudiziale, poiche ADUC e un'associazione e non uno studio legale, il rapporto prosegue direttamente fra l'utente e l'avvocato.
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