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Residenze sanitarie assistenziali a Livorno. Nono giorno di digiuno di dialogo. La scadenza del 18 luglio. Cronaca dell'iniziativa
Comunicato di Gianfranco Mannini
15 luglio 2011 10:22
 
 E' giunto al nono giorno il digiuno di dialogo nei confronti dell'amministrazione comunale livornese perche' sia convocata una commissione che accerti la responsabilita' di coloro che, negando agli anziani malati il ricovero in residenza Sanitaria assistenziale (RSA), di fatto negano la tutela della loro salute, omettendo di fornire cure essenziali che rientrano nei LEA (livelli essenziali di assistenza).
Il digiuno e' cominciato lo scorso 7 luglio grazie a Gianfranco Mannini, delegato Aduc per Livorno e Pisa, nonche' rappresentante del Coordinamento Etico Nazionale dei Caregivers, che ad oggi ha perso gia' 8 chili di peso.
Gli episodi che hanno dato vita all'estrema forma di dialogo, sono stati portati all’attenzione della Procura della Procura con tre esposti, il primo dei quali presentato il 31 Maggio 2011.

L'iniziativa, ad oggi, ha prodotto un clima di disponibilita' da parte delle istituzioni comunali di Livorno, soprattutto grazie al Sindaco e all'assessore al Sociale, spronati anche dall'assessore regionale toscano al Diritto alla Salute. La scadenza e' lunedi' 18 luglio quando sara' formalizzata la richiesta di portare in votazione la convocazione della commissione di indagine oggetto dell'iniziativa di Mannini. Evenienza per cui l'obiettivo del digiuno di dialogo sarebbe stato raggiunto e l'iniziativa continuera' con altre forme di confronto.

Di seguito l'escalation di come, grazie al digiuno di dialogo, si e' giunti alla scadenza di lunedi' 18 luglio:
- lunedì 11 luglio, mentre era in corso il consiglio comunale di Livorno, l’assessore al Sociale, Gabriele Cantù, ha incontrato Mannini che, nella sala antistante quella del consiglio, esibiva i cartelli con le ragioni delle sue richieste. L’assessore ha manifestato la sua disponibilità ad aprire un confronto sulle vicende denunciate;
- mercoledi 13 luglio, l’Assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana, Daniela Scaramuccia, con il suo staff ha incontrato Mannini. Ne è scaturita la necessità di approfondire le questioni denunciate. L’assessore Scaramuccia ha dato quindi formalmente incarico alla Dirigente del settore residenzialità e cure intermedie della Regione, d.ssa Barbara Trambusti, di recarsi a Livorno per svolgere un indagine sui fatti denunciati, mettendo a confronto l’ASL con le famiglie;
- sempre mercoledi' 13 luglio il delegato Aduc si è recato nuovamente in consiglio comunale di Livorno, dove. come ultimo punto all’ordine del giorno c’era la richiesta del consigliere Andrea Romiti di portare in votazione la convocazione della commissione richiesta da Mannini: dopo un breve dibattito veniva deciso di portare la questione in discussione alla conferenza del capigruppo in programma il giorno successivo. Al termine del Consiglio, il Sindaco Alessandro Cosimi si intratteneva con Mannini e, manifestatagli la propria solidarietà per l’azione nonviolenta in corso, chiedeva le fosse inviata una nota sui fatti denunciati;
- giovedi' 14luglio, dalla riunione dei capigruppo emergeva una volontà comune di arrivare alla formulazione della richiesta di una commissione di indagine, le cui modalità saranno definite nel prossimo incontro che si terra' lunedì 18 luglio.

Qui il canale web dell'Aduc dedicato alle Rsa
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