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Rideterminazione Isee. Il Governo aggira con un colpo di mano le sentenze del Tar Lazio e del Consiglio di Stato
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Comunicato di Claudia Moretti
25 maggio 2016 11:33
 
 Come si direbbe, fatta la legge, trovato l'inganno. Con estrema disinvoltura, dopo aver ignorato per quasi un anno e mezzo le pronunce immediatamente esecutive del Tar Lazio, divenute definitive con la loro conferma del Consiglio di Stato, il Governo ha presentato alla Camera, che ieri ha approvato, un emendamento al decreto legge Scuola (già approvato al Senato), che riforma il Dpcm 159/13 sull'Isee.
Ma come un mago che all'ultimo tuffo tira fuori il coniglio dal cilindro, del dettato delle Sentenze rimane un vago sentore, e l'intero impianto riformulato in sede giudiziale, viene, di fatto, stravolto di nuovo. Si prevede, infatti, che, sì, certo, gli emolumenti legati alle disabilità non siano ricompresi nell'ISR (Indicatore della Situazione Patrimoniale), una delle componenti dell'Isee, ma, anziché affiancare a detta modifica l'ulteriore modifica sulle franchige voluta dai Giudici Amministrativi (di base un loro riequilibrio al rialzo), ha di fatto cancellato queste ultime dal calcolo finale. In altre parole, ha preso le sentenze, ne ha applicato un solo precetto (indennità escluse dall'isee), ha eliminato l'altro (niente più franchige, salvo stabilire un aumento irrisorio dello 0,5 del demoltiplicatore) affermando bellamente che il Consiglio di Stato non ha certo detto che le due cose debbano andare di pari passo e che anzi, l'una escluderebbe l'altra.
Un vero prestigiatore.
Il tutto, a questo punto, non si sa se per disgrazia o per fortuna, in via provvisoria, nell'attesa di una modifica organica della materia.
Negli ultimi mesi, l'Inps ha da un lato previsto la possibilità di modifica e rideterminazione dell'Isee (presentazione modulo FC3 e FC8), dall'altro caf e Comuni hanno negato al pubblico di poter procedere. Sono molte le segnalazioni di utenti che si son visti respingere al mittente le proprie richieste di determinazione, in modo esplicito o tacito.
Adesso, si ha la seguente situazione: dal 2015 ad oggi vige un decreto isee – Dlgs 159/13, come modificato dal Tar Lazio (indennità esenti dall'Isr + franchige). Dall'entrata in vigore dell'emendamento, e fino a nuova riformulazione, si avrà l'esclusione delle indennità ma anche delle franchige.
Questa mossa pone di fatto nel nulla le novità Isee 2015, così come riformulate dalla giustizia amministrativa. 
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