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SS 7 Brindisi–Taranto e autovelox del Comune di Villa Castelli; illegittime le multe per eccesso di velocità. Il Comune annulli in autotutela tutti i verbali
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Comunicato di Alessandro Gallucci
17 marzo 2017 10:00
 
 Strada statale 7, altrimenti nota, nel tratto pugliese, come la strada Brindisi–Taranto. Nel tratto ricadente nel comune Villa Castelli spesso viene installato un autovelox utilizzato alla presenza della pattuglia della polizia municipale di quel Comune che, però, non contesta immediatamente le contravvenzioni. Tra l’altro l’autovelox sovente è posizionato subito dopo una curva, quasi sempre mal segnalato.
I verbali motivano il perché della contestazione differita, che però non potrebbe avvenire e quindi devono essere annullati. A dirlo, recentemente, è stato il Giudice di Pace di Brindisi che, con una sentenza dello scorso febbraio ha accolto un nostro ricorso. Motivo dell’annullamento del verbale? Non basta dire che non si poteva contestare immediatamente la violazione, ma non solo: in sentenza emergono dubbi anche sulla verifica della taratura dello strumento elettronico, per la quale non basterebbe l’omologazione della casa produttrice. Non è la prima volta che il Giudice di Pace di Brindisi si pronuncia a nostro favore annullando le sanzioni amministrative per eccesso di velocità elevate sul tratto brindisino della SS7. Tratto rispetto al quale, è bene ricordarlo, nessun decreto prefettizio legittima il posizionamento di autovelox da parte dei Comuni.
Chiediamo al Comune di Villa Castelli di annullare in autotutela tutti i verbali fin’ora emessi per violazioni su quel tratto di strada e di rispettare la legge in futuro. Ai cittadini ricordiamo che contro simili verbali è possibile proporre opposizione mediante ricorso al Giudice di Pace – entro trenta giorni dalla notifica del verbale – oppure al prefetto, entro sessanta giorni dalla stessa data.
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