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Vodafone Exclusive. Antitrust apre procedimento per la sospensione della pratica commerciale scorretta
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Comunicato di Emmanuela Bertucci
19 ottobre 2015 14:12
 
 Dopo la nostra denuncia, l'AGCM ha aperto un procedimento nei confronti di Vodafone per l'attivazione automatica e non richiesta di “Vodafone Exclusive” al costo di euro 1,90 al mese, falsamente pubblicizzato come una  modifica delle condizioni contrattuali.
La pratica commerciale messa in atto da Vodafone e' espressamente vietata dal Codice del Consumo, che detta una disciplina molto precisa delle offerte contrattuali: i servizi accessori al contratto possono si' essere proposti, ma devono essere attivati solo dopo l'espresso consenso del cliente (opt-in). Vodafone invece ha attivato il servizio aggiuntivo in automatico, obbligando il cliente ad attivarsi per rifiutarlo espressamente (opt-out), facendo valere – in caso contrario – una sorta di silenzio assenso.
A ben vedere poi, Vodafone Exclusive ad oggi viene pagato da molti ma e' utile davvero a pochi. Il servizio infatti consiste:
- nella possibilita' di navigare sulla rete 4G;
- in un servizio clienti dedicato che consente di parlare subito con un operatore;
- nell'accesso al cinema per due persone al prezzo di un solo biglietto.

Ebbene, per poter navigare in 4G non basta pagare Vodafone Exclusive: occorrono uno smartphone 4G, una sim abilitata alla navigazione 4G, una tariffa internet tutto incluso e l'uso del telefono in una zona con adeguata copertura. Quanti ce l'hanno? Per quanto riguarda l'accesso al cinema, sono disponibili solo 250 cinema, in tutta Italia, che aderiscono a questa promozione.
Si tratta di opzioni, quindi, non utilizzabili da tutti i clienti Vodafone ai quali viene applicata, comunque, la tariffa di euro 1,90 al mese. L'unico servizio cui possono accedere sicuramente tutti e' quello della linea con operatore dedicato, e pagare un euro e novanta al mese per parlare con Vodafone ci pare davvero eccessivo.
In ragione di queste considerazioni, dell'entita' dell'operazione commerciale e del fatto che Vodafone non restituisce le somme indebitamente prelevate nemmeno dietro esplicita richiesta - contando sul fatto che nessuno agisce in giudizio per importi cosi' bassi - l'AGCM ha avviato il procedimento per la sospensione provvisoria della pratica, ordinando a Vodafone di produrre a breve informazioni sulla linea aziendale assunta in merito ai reclami e alle richieste di rimborso delle somme prelevate, specificando il numero di reclami pervenuti e i rimborsi effettuati e chiedendo i numeri dell'intera operazione (utenze attive, disdette dal contratto pervenute, clienti che hanno rifiutato il servizio Vodafone Exclusive, utenze che hanno tariffa internet e sim abilitate per la rete 4G).
Aggiungiamo, pero', che il numero di reclami pervenuti alla societa' non e' a nostro avviso un parametro utile per comprendere la gravita' del fenomeno, poiche' il “silenzio” dei clienti non e' certo significativo di una volonta' di aderire al servizio. Al contrario, quanti piu' sono i servizi rimasti attivi tanto piu' alta e' la possibilita' che il cliente sia rimasto “fregato”, che abbia cioe' erroneamente ritenuto di non potersi sottrarre al pagamento del servizio.
Ci auspichiamo che Vodafone non attenda l'eventuale sanzione economica dell'Antitrust ma si impegni – sin da subito – a ripristinare lo stato precedente, cioe' disattivi da tutte le utenze il servizio Vodafone Exclusive, restituisca tutti i soldi indebitamente prelevati e consenta agli utenti che lo vogliono e ne fanno richiesta di attivarlo. Ci auspichiamo cioe' che faccia quello che avrebbe dovuto fare fin dall'inizio.
In caso cio' non accadesse, ci auspichiamo che sia l'AGCM stessa a provvedere sin dalla fase cautelare, ordinando la sospensione della pratica e l'eliminazione anche economica dei suoi effetti, che saranno sicuramente di molto superiori all'eventuale sanzione comminata alla fine del procedimento.
Invitiamo tutti gli utenti a inviare, a noi e all'AGCM, le loro segnalazioni e a chiedere formalmente la restituzione del maltolto, in questo modo:
1) chiamare il numero 42593 e presentare reclamo telefonico all'operatore, chiedendo la restituzione dell'importo sottratto;
2) presentare reclamo online accedendo al sito della Vodafone con le proprie credenziali;
3) inviare, via pec o a mezzo raccomandata AR una lettera di messa in mora;
4) inviare una segnalazione all'Antitrust;
4) tenerci aggiornati su quanto accade.
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