Chi sono i poveri
Vivere da soli, essere donna, essere disoccupati: sono le categorie a maggior rischio povertà in Germania, secondo i dati raccolti dall'Ufficio statistico per una rilevazione di portata europea. Ciò vuol dire che una persona su sei, oppure il 15,2% della popolazione, si trova in una di queste situazioni. Le cifre si riferiscono al 2008 e sono quasi uguali al 2007. Più in generale, la povertà colpisce i disoccupati, due terzi dei quali hanno un reddito inferiore alla media. Stando alla definizione Ue, si rischia la povertà quando si vive con il 60% del reddito medio della popolazione. Dunque, un single è povero con 930 euro al mese; una famiglia di quattro persone lo è con 1.950 euro. Ma ciò che sorprende è che, malgrado il costo dei figli, la povertà tocca più i single delle famiglie. Infatti, è povero quasi un single su tre (tra loro, vedovi e studenti fuori casa). Viceversa, solo l'8% delle famiglie classiche -padre, madre e due figli- rientra in questa categoria.
Un altro confronto: tra i pensionati i poveri sono il 14,9% mentre tra i nuclei monoparentali si sfiora il 33%.
L'altro fattore determinante è il sesso. Le donne sono più colpite da povertà rispetto agli uomini, soprattutto in età pensionabile.
Per lo studio "Vivere in Europa", nel 2009 sono state intervistate 13.100 nuclei, complessivamente 23.800 persone oltre i 16 anni. I risultati confluiscono nel rapporto EU-SILC.
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