Pm10. Quasi seimila morti all'anno. Rapporto Nomisma
Le polveri ultrasottili che derivano dalla combustione dei motori diesel causano ogni anno centinaia di morti e migliaia di affezioni invalidanti solo in Italia, con costi sanitari per la collettivita' elevatissimi. Secondo i dati frutto di una ricerca Nomisma presentata oggi in occasione del convegno Vert dedicato al trasporto sostenibile, infatti, le elevate concentrazioni di PM10 in atmosfera sono responsabili di 5.876 decessi all'anno. Di questi, '534 sono riferibili ai tumori maligni della laringe, della trachea, dei bronchi e dei polmoni', ma 'se si considerano gli effetti acuti relativi a malattie del sistema circolatorio e respiratorio' il numero sale a 953.La citta' dove le presunte morti da eccessivo inquinamento dell'aria sono maggiori e' Roma (1.508), seguita da Milano (906) e Torino (813). In coda a questa 'classifica' delle vittime da polveri sottili ci sono Bari (130 morti), Messina (124), Catania (110) .
Nel triennio 2006-2008 nelle prime 15 citta' italiane per popolazione,oltre a Roma (40,4), le performance peggiori sono concentrate nelle citta' del Nord e in particolare nell'area della Pianura Padana, come Milano (49,2), Torino (56,5), Bologna (41,3), Verona (47), Padova (46,7).
La situazione, e' stato rilevato pero' nel corso del convegno internazionale 'Trasporto sostenibile: energia, salute e ambiente, problemi e soluzioni' organizzato dal Vert, associazione scientifica internazionale che si occupa del controllo delle emissioni inquinanti, puo' migliorare con i filtri antiparticolato, in grado di abbattere oltre il 99,8% delle polveri ultrasottili, la cui efficacia e' comprovata da decine di test internazionali, con costi contenuti.
Le ricerche dimostrano che l'adozione dei sistemi filtranti ha un rapporto costo-beneficio di 1 a 5: per ogni euro investito per retrofittare i mezzi circolanti se ne risparmiano 5 in costi sociali e sanitari.
Nell'ambito dei lavori sono stati presentati numerosi studi sull'impatto del traffico veicolare sull'ambiente ma anche sui costi sociali dell'inquinamento: a Roma, Milano e Bologna nel 2007 si e' speso un totale di oltre 6,4 milioni di euro all'anno per ricoveri relativi a patologie respiratorie e cardiocircolatorie attribuibili all'inquinamento da polveri sottili.
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