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Alice nel Paese delle meraviglie. Firenze. Agosto. Il Castello di Kafka della Pubblica Amministrazione
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Articolo di Redazione
8 agosto 2018 12:28
 
 Avendo bisogno di informazioni da parte dell’Ufficio relazioni col pubblico, ho appreso che l’URP del mio quartiere è chiuso fino a settembre e che l’unico URP disponibile è quello centrale, distante due chilometri. Considerando il mio disagio, e maggiormente quello di un anziano, mi chiedo se ciò sia giusto o legittimo: ovvero se sia legittimo CHIUDERE nei quartieri di una grande città una postazione pubblica per ferie.
Che io sappia gli uffici pubblici non possono chiudere perchè in ogni caso il servizio deve essere svolto, magari con orario ridotto. Infatti non mi risulta che si chiudano gli ospedali, le Poste, i trasporti, etc.
La risposta che ricevo è la mancanza di personale e il suo diritto alle ferie. Nessuno vuole negare questo sacrosanto diritto, ma il cittadino che paga le tasse comunali ha un suo diritto al servizio per tutto l’anno e potrebbe averne bisogno anche in agosto. Quindi non sarebbe più opportuno fare turni tra il personale, come avviene dappertutto, compreso il settore privato?
Vane considerazioni che non producono alcun risultato concreto poichè tutto viene gestito “dall’alto”?
Il cittadino può fare un reclamo al Comune previa identificazione dei suoi dati.
Ma anche in tale ipotesi non c’è alcuna garanzia che questo reclamo venga preso in considerazione o gli venga data una risposta. Inoltre è altresì scoraggiato a farlo poiché si chiede quali possibili ripercussioni potrebbe avere il suo reclamo sulla sua sfera personale.
Insomma mi sembra di essere nel “Castello” di F. Kafka.
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