4 allarmi che i mercati fingono di non vedere: si rischia un Medioevo finanziario?
1. Gli Stati chiedono più debito ma a costi più bassi, come nel Medioevo; finanzia guerre con insolvenze a catena:«Alcuni policy makers chiedono sempre più capitali per finanziare l’espansione del debito, ma contemporaneamente vorrebbero imporre ai finanziatori una remunerazione più bassa. Esattamente come nel Medioevo facevano le case reali di Francia e Spagna per finanziare le loro guerre, scatenando poi insolvenze e fallimenti bancari a catena in tutta Europa.»
2. Dopo 14 anni di tassi zero e QE, nuova repressione finanziaria; guerra per capitali con crescita asfittica da debito esplosivo:
«Dopo 14 anni di tassi zero e QE siamo entrati in una nuova fase di “repressione finanziaria”, che porterà le principali economie mondiali alla guerra per il controllo dei capitali per sostenere sistemi in crescente “distress”. [...] Si delinea all’orizzonte un potenziale conflitto sul controllo dei capitali necessari a finanziare queste politiche reflazionistiche senza fine che producono crescita asfittica finanziata da debito esplosivo.»
3. Rischio rottura capitalismo globale; capitalismo di Stato con risparmi diretti su titoli nazionali a rendimento zero:
«Il rischio di una potenziale rottura del sistema capitalistico globale è sempre più reale e il capitalismo di Stato prenderà inevitabilmente il suo posto. Un sistema dove i governi obbligheranno in qualche modo a canalizzare i risparmi in modo dirigistico verso i titoli nazionali e i mercati nazionali con remunerazioni reali pari a zero.»
4. Shadow banking USA emerge con perdite; 13 trilioni credito speculativo, settore 100 trilioni con effetto sistemico:
«In queste ultime settimane è iniziato ad emergere lo Shadow Banking System americano. Le perdite su crediti subite da alcune banche Usa sono solo la punta dell’iceberg. [...] I 13 trilioni di dollari (sottostimati) di credito speculativo emessi durante le follie del QE hanno iniziato a venire a galla. Poiché l’attuale dimensione del settore è circa 100 trilioni di dollari, qualsiasi cosa negativa possa accadere in quel mercato shadow ha un potente effetto sistemico.»
5. Oro unica asset sfuggita al controllo, ora in mani cinesi; USA short, dollaro verso 1,40 euro in 18 mesi:
«L’oro è probabilmente l’unica asset class che è sfuggita al controllo e ora è nelle mani dei policy makers cinesi. [...] Qualcuno ha ora capito che gli Usa sono short di oro e alcune istituzioni americane sono short in un mercato che è controllato dal principale competitor geopolitico. [...] Il nostro target è sempre 1,40 contro euro, al massimo in 18 mesi.»
(Milano Finanza, Francesca Gerosa, 13 novembre 2025) (da il Commercialista di Bari del 13/11/2025)
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