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Brexit. Gli studenti stranieri sono ricchezza
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Articolo di Primo Mastrantoni
15 gennaio 2018 13:35
 
 Uno dei motivi per i quali i cittadini britannici hanno votato la Brexit è stata la preoccupazione per gli "stranieri", che minerebbero l'economia britannica; tra gli "stranieri" ci sono anche gli studenti, che la premier Theresa May vorrebbe includerli tra gli immigrati e quindi contingentarli.
Vediamo (.
a) Le spese annuali (rette, vitto alloggio, ecc.) sostenute dagli studenti internazionali ammonta a 22,6 miliardi di sterline, pari a circa 25 miliardi di euro;
b) Le spese medie annuali di ogni studente Ue sono di 87 mila sterline (97 mila euro) e 102 mila sterline (115 mila euro) per ogni studente non Ue;

Ovviamente ci sono i costi a carico del Regno Unito nei confronti degli studenti (es. sanità), ma la differenza tra i costi sostenuti delle casse britanniche e le spese degli studenti, porta ad un valore aggiunto per l'economia britannica di 20 miliardi di sterline, ovvero 22 miliardi di euro.
Gli studenti italiani sono circa 12 mila, al terzo posto dopo Germania e Francia (classifica Ue).
Insomma, gli studenti stranieri nel Regno Unito sono una miniera d'oro per l'economia britannica. Chissà perché la premier May non lo capisce.
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