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Le cinque sostanze che creano maggiore dipendenza. Studio
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Articolo di Redazione
29 giugno 2016 11:18
 
 Quali sono le droghe danno piu' dipendenza? La domanda sembra facile, ma la risposta dipende da a chi si chiede. Secondo diversi esperti, il potenziale di una droga per essere considerata creatrice di dipendenza si puo' valutare in funzione del danno che causa, del suo valore di strada, in quale modo attiva il sistema della dopamina nel cervello, del piacere che le persone dicono di sentire, in che modo provoca sintomi di astinenza, della facilita' con cui provoca “l'aggancio”.
Esistono altri aspetti per valutare la potenziale dipendenza di una droga, e ci sono anche ricercatori che sostengono che nessuna droga provoca dipendenza per sempre. Data la diversita' delle opinioni degli specialisti, un modo di classificare le sostanza che creano dipendenza e' di consultarsi con degli esperti. Nel 2007, David Nutt e i suoi compagni chiesero a diversi specialisti in dipendenze che facessero una classificazione, e descrivessero vari aspetti interessanti.
1 – L'eroina
Gli esperti consultati da Nutt e dalla sua équipe hanno considerato l'eroina come la droga che da' maggiore dipendenza e l'hanno classificata con un punteggio di 3 su 3. L'eroina e' un oppiaceo che fa si' che il livello di dopamina del sistema di gratificazione del cervello si eleva fino al 200% negli animali da laboratorio. Oltre ad essere probabilmente la droga che da' maggiore dipendenza, l'eroina e' anche pericolosa perche' la dose che puo' causare la morte e' solo cinque volte maggiore di quella necessaria per l'uso abituale.
Nello stesso tempo l'eroina e' classificata come la seconda droga piu' nociva considerando il danno che causa sia ai consumatori che alla societa'. Si calcola che nel 2009 in mercato degli oppiacei illegali, inclusa l'eroina, e' stato di 68.000 milioni di dollari in tutto il mondo.
2 – La cocaina
La cocaina interferisce direttamente nell'uso che il cervello fa della dopamina per trasmettere messaggi da un neurone ad un altro. Di base impedisce che i neuroni disattivino il segnale della dopamina, che causa un'attivazione anormale del circuito di ricompensa del cervello. In esperimenti con gli animali, la cocaina ha fatto si' che i livelli di dopamina si elevassero piu' di tre volte al di sopra del normale livello. Si calcola che tra 14 e 20 milioni di persone consumino cocaina in tutto il mondo, e che nel 2009, il valore del mercato di questa droga si aggirava sui 75.000 milioni di dollari.
Gli esperti hanno classificato il crack come la terza droga piu' pericolosa, e la cocaina in polvere, che produce un effetto piu' morbido, come la quinta. Nello stesso tempo, il 21% delle persone che provano la cocaina diventera' dipendente da essa in qualche momento della propria vita. Questa droga e' paragonata ad altri stimolanti che danno dipendenza, come la metamfetamina -che costituisce un problema sempre maggiore in virtu' del fatto che e' sempre piu' accessibile- e l'anfetamina.
3 – La nicotina
La nicotina e' la principale sostanza del tabacco che da' dipendenza. Quando si fuma una sigaretta, essa e' assorbita rapidamente dai polmoni e trasmessa al cervello. Secondo il gruppo di esperti consultati da Nutt e dalla sua équipe, la nicotina (il tabacco) e' la terza sostanza che da' maggiore dipendenza. Piu' dei due terzi degli statunitensi che hanno fumato qualche volta sostengono di esserne diventati dipendenti nell'ambito della propria vita. Nel 2002, l'Organizzazione Mondiale della Sanita', ha calcolato che ci fossero piu' di 1.000 milioni di fumatori, e si prevede, per il 2030, che il tabacco minaccera' la vita di piu' di otto milioni di persone ogni anno. Gli animali da laboratorio hanno il buon senso di non fumare. I topi possono pigiare un bottone per ricevere nicotina direttamente nel sistema sanguigno, e questo ci dimostra che i livelli di dopamina dl sistema di gratificazione del cervello, aumentano piu' o meno tra il 25 e il 40%.
4 – I barbiturici (tranquillanti)
I barbiturici -spesso conosciuti come “caramelle”, “dolcini”, “barbie”, “demoni azzurri” o “bambole”- sono un tipo di droga che si utilizza inizialmente per trattare l'ansia e indurre al sonno. Interferiscono coi segnali chimici del cervello, che ha diverse regioni cerebrali nell'ambito della propria funzione. A basse dosi producono euforia, ma a dosi piu' elevate possono essere letali poiche' inibiscono la respirazione. La dipendenza dai barbiturici era frequente quando questi farmaci erano di facile accesso con la ricetta, ma e' drasticamente diminuita da quando sono stati sostituiti da altri farmaci. Questo mette in evidenza il ruolo che svolgono nel contesto della dipendenza: se una droga che da' dipendenza non e' facilmente accessibile, non puo' causare molti danni. I gruppi di esperti di Nutt e della sua équipe hanno classificato i barbiturici come la quarta sostanza che da' piu' dipendenza.
5 – L'alcool
A partire dal presupposto che e' legale nella maggior parte dei Paesi occidentali, gli specialisti consultati dall'équipe di Nutt lo classificano con 1,9 punti su 3. L'alcool causa molti effetti nel cervello, ma negli esperimenti di laboratorio con animali aumentava i livelli di dopamina nel sistema di gratificazione cerebrale tra il 40 e il 360%. Negli animali, quanto piu' bevevano, piu' aumentavano i livelli.

(articolo di Eric Bowman, professore di Psicologia e Neuroscienze dell'Universita' di St Andrews, pubblicato sul quotidiano El Pais del 29/06/2016) 
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