Il Comune non può ordinare la rimozione delle Telecamere in zona privata

Nei giorni scorsi il Tar della Basilicata ha sancito che il Comune non può ordinare al cittadino di rimuovere le telecamere che ha installato anche se in maniera del tutto arbitraria e ciò perché le telecamere non costituiscono abuso edilizio.
Non rientra, quindi, nei poteri del Comune la possibilità di ordinare la rimozione.
Il caso.
Il Comune, svolgendo attività ordinaria, accertava che un cittadino aveva commesso alcuni abusi edilizi ed aveva, altresì, installato, sul muro perimetrale della propria abitazione delle telecamere.
Alla luce dell’esito dell’accertamento il Comune ordinava la rimozione degli abusi, ricomprendendo negli stessi anche le telecamere.
Il cittadino si opponeva all’ordine di rimozione e si rivolgeva al Tar che sanciva l’impossibilità del Comune di ordinare la rimozione delle telecamere in quanto la natura delle stesse non consente di classificarle come abusi edilizi.
Qui il video sul canale YouTube di Aduc
Il cittadino si opponeva all’ordine di rimozione e si rivolgeva al Tar che sanciva l’impossibilità del Comune di ordinare la rimozione delle telecamere in quanto la natura delle stesse non consente di classificarle come abusi edilizi.
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