Sabato 6 giugno 2026
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Fini e ostacoli del piano di Trump per Gaza

Articolo · Marco Mayer ·
D. Professor Mayer perché sin dall' inizio  ha sperato in un esito positivo del Piano Trump per Gaza?

R. Perché come ha affermato in modo autorevolissimo Papa Leone XIV il è  un piano 
 realistico anche se la sua applicazione sarà in ogni caso molto complicata.

Perché Trump sarà alla guida del board internazionale? 

Ho ragioni di credere che alcune monarchie del Golfo abbiano voluto evitare che una figura divisiva come Tony Blair fosse collocato in una posizione politica apicale e che  abbiano chiesto a Trump di assumere la leadership.

Quale sarà la maggioranza difficoltà nell' attuazione del piano? 

Certamente il disarmo di Hamas. Pensi che in Libano è dal 2006 che non si riesce a disarmare Hezbollah. Nonostante gli accordi recentemente siglati per il sud del Libano l' esercito libanese si trova davanti ad un no secco da parte dei miliziani.

Come si possono superare gli ostacoli? 

Spero che il Presidente Erdogan e le forze armate turche possano favorire il disarmo delle brigate di Hamas. sul campo insieme ad altri paesi arabi.

Oltre a Trump chi altro ha contribuito a raggiungere un primo risultato? 

Della Turchia ho già detto, ritengo che l' Arabia Saudita abbia capito prima di altri che negli accordi di Abramo aveva compiuto il grave errore di ignorare la questione palestinese e conseguentemente scavalcare la ANP

Quali colpe attribuisce al governo israeliano?

Mi sembra che tutti abbiano osservato che il governo Netanyahu abbia superato il limite della proporzionalità nell' esercizio del suo legittimo diritto di difesa.

Ci sono altre responsabilità di Israele?

Guardi sono stato a Gaza per una missione umanitaria della Regione Toscana concordata con la Farnesina nel marzo del 2008. Da pochi mesi Hamas aveva fatto il colpo di stato contro la ANP versando molto sangue palestinese. Si parlava già dell'uso dei sotterranei della Shifa Hospital, c'erano già  razzi artigianali lanciati verso Sderot e le infiltrazioni in UNRWA erano note. Tuttavia non mi sarei mai aspettato che nei 15 anni successivi il governo israeliano avesse potuto tollerare che la Striscia di Gaza venisse trasformata in un gigantesco arsenale di guerra- come dimostrano i 600 km di tunnel e la presenza di missili e armamenti di ogni tipo. Sotto questo profilo il 7 ottobre non è un caso isolato, ma la punta dell' iceberg. Dopo la guerra del Kippur del 1973 fu costituita una commissione di inchiesta diretta da Isaac Ben Israel. Penso che i cittadini israeliani vogliano comprendere le ragioni di cosa è accaduto durante questi 15 anni.

Cosa pensa dell' Italia e delle manifestazioni per Gaza? 

Vorrei innanzitutto che già oggi pomeriggio (ndr: 4 ottobre, manifestazine nazionale di Roma) si manifestasse non solo per la Palestina, ma anche contro Putin e per una pace giusta in Ucraina. Benissimo protestare. Ma sono stati particolarmente gravi gli sputi ai poliziotti. E poi servirebbe una sinistra adulta che fondi le sue posizioni su informazioni reali su quanto accade realmente nel mondo, ma questo è un altro discorso...

(intervista di Michelangelo Colombo su Startmagazine del 05/10/2025)



 
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