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GIRASOLE: DONO DELL'ESTATE...
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Articolo di Annapaola Laldi
1 luglio 2003 0:00
 
.dono di un poeta..
Dono.


"Portami il girasole, ch'io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l'ansieta' del suo volto giallino.

Tendono alla chiarita' le cose oscure
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
e' dunque la ventura delle venture.

Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce." (Eugenio Montale)



Nota
La poesia "Portami il girasole" si trova nella raccolta "Ossi di seppia" fin dalla sua prima apparizione che avvenne nel giugno 1925 grazie a quell'attento e rigoroso editore e uomo di cultura che era Piero Gobetti (che poco piu' tardi morira' a seguito delle percosse ricevute dai fascisti). La poesia era gia' presente in un ciclo di cinque poesie, sempre intitolato "Ossi di seppia", pubblicato nel maggio 1924 sulla rivista "Il Convegno", ma la sua composizione dovrebbe risalire al 1923 (Eugenio Montale, "L'opera in versi", Einaudi, Torino 1980; Marco Villoresi, "Ossi di seppia", Mursia, Milano 1997).
Eugenio Montale nacque a Genova il 12 ottobre 1896 e mori' a Milano il 12 settembre 1981. Dopo "Ossi seppia", il poeta pubblico', fra l'altro, "Le occasioni" (1928-1939), "La bufera e altro (1940-1954), "Satura" (1962-1970). Il 13 giugno 1967 fu nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat "per aver illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo letterario e artistico". Nel 1975 fu insignito del premio Nobel per la letteratura.
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