Minorenni online: privacy, acquisti e responsabilità
I minori sono utenti digitali attivi sin dalla prima infanzia. Usano app, giocano online, fanno acquisti, condividono dati. Sul piano giuridico sono però soggetti con capacità d'agire limitata, e la responsabilità delle loro azioni online ricade in gran parte sui genitori. Questa scheda chiarisce le regole su privacy, acquisti e tutele.
Indice
L'ETÀ DEL CONSENSO DIGITALE
ACQUISTI ONLINE EFFETTUATI DAI MINORI
ACQUISTI IN-APP E MICROTRANSAZIONI NEI GIOCHI
I DATI DEI MINORI ONLINE: PROTEZIONE RAFFORZATA
I NUOVI OBBLIGHI DELLE PIATTAFORME (DSA)
NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI
Il GDPR (art. 8) fissa a 16 anni l'età minima per prestare autonomamente il consenso al trattamento dei propri dati personali online. L'Italia, con il D.Lgs. 101/2018, ha abbassato questo limite a 14 anni.
I servizi online rivolti anche ai minori (social network, app, piattaforme di gioco) devono ottenere il consenso dei genitori per gli utenti al di sotto dei 14 anni. Le verifiche dell'età da parte delle piattaforme sono spesso inadeguate, ma questo non esonera i genitori dalla responsabilità di vigilare. Se un minore di 14 anni si è iscritto autonomamente a un servizio dichiarando un'età falsa, il contratto è annullabile e i dati raccolti sono stati trattati illecitamente: puoi chiederne la cancellazione al Garante Privacy.
ACQUISTI ONLINE EFFETTUATI DAI MINORI
Il minore di 18 anni non ha capacità d'agire piena (art. 2 c.c.) e i contratti conclusi autonomamente sono annullabili su richiesta del genitore o tutore (art. 1425 c.c.), salvo che il minore abbia dolosamente occultato la propria età.
Se tuo figlio ha effettuato un acquisto online senza il tuo consenso:
- Contatta il venditore comunicando che il contratto è stato concluso da un minore senza autorizzazione del genitore e chiedi il rimborso
- Le grandi piattaforme (Amazon, App Store, Google Play) accettano generalmente queste richieste senza contestazioni
- Se il venditore si rifiuta, puoi agire legalmente per l'annullamento del contratto — il termine di prescrizione è di 5 anni dalla maggiore età del figlio
- Se il pagamento è avvenuto con la tua carta di credito, valuta il chargeback tramite la banca
ACQUISTI IN-APP E MICROTRANSAZIONI NEI GIOCHI
Le microtransazioni nei videogiochi (skin, valute virtuali, loot box) sono un'area di particolare attenzione. Le loot box — acquisti randomici con premi non noti in anticipo — sono oggetto di un dibattito regolatorio europeo ancora aperto: alcuni paesi le classificano come gioco d'azzardo. L'AGCM ha già sanzionato aziende per pratiche commerciali aggressive rivolte ai minori nei giochi online.
Per limitare gli acquisti non autorizzati:
- Attiva il controllo parentale sulle piattaforme di gioco (PlayStation, Xbox, Nintendo, App Store, Google Play): consente di richiedere l'approvazione del genitore per ogni acquisto
- Non salvare i dati della carta di credito su dispositivi accessibili ai figli
- Imposta limiti di spesa mensili dove la piattaforma lo consente
I DATI DEI MINORI ONLINE: PROTEZIONE RAFFORZATA
Il GDPR prevede che i dati dei minori siano oggetto di protezione particolare: le piattaforme non possono usarli per profilazione a fini pubblicitari senza basi giuridiche rafforzate. Il marketing diretto ai minori tramite profilazione algoritmica è vietato.
Come genitore puoi:
- Richiedere alla piattaforma l'accesso ai dati del figlio minore, la loro rettifica o cancellazione
- Opporti al trattamento dei dati a fini di profilazione o marketing
- Presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) se ritieni che i dati del figlio siano stati raccolti o usati illecitamente
I NUOVI OBBLIGHI DELLE PIATTAFORME (DSA)
Il Digital Services Act (Reg. UE 2022/2065, applicabile dal febbraio 2024) impone alle piattaforme di grandi dimensioni obblighi specifici a tutela dei minori:
- Divieto di utilizzare i dati dei minori per la pubblicità comportamentale mirata
- Divieto di progettare interfacce che sfruttino le vulnerabilità dei minori (dark pattern rivolti ai più giovani)
- Obbligo di valutare i rischi sistemici per i minori e adottare misure di mitigazione
- Obbligo di fornire strumenti di controllo parentale accessibili
Le piattaforme che non rispettano questi obblighi rischiano sanzioni fino al 6% del fatturato mondiale annuo.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO E LINK UTILI
- GDPR Reg. UE 2016/679, art. 8 — consenso dei minori in relazione ai servizi della società dell'informazione
- D.Lgs. 101/2018 — adeguamento normativa italiana al GDPR (età del consenso: 14 anni)
- Regolamento UE 2022/2065 — Digital Services Act
- Codice civile, art. 2 e 1425 — capacità d'agire e annullabilità dei contratti dei minori
- Garante per la protezione dei dati personali — reclami e segnalazioni
- AGCM — segnalazione pratiche commerciali scorrette rivolte ai minori
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