Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Inflazione stabile come la stagnazione economica

Articolo · Vincenzo Donvito Maxia ·

Istat stima che ad ottobre l’inflazione cali di 0,3% sul mese precedente, ma cresca di 1,2% rispetto ad un anno prima. In un contesto di rallentamento dei prezzi energetici, alimentari e trasporti. Il carrello della spesa, sempre su base annua,va da +3,1% a +2,3%.

Niente di particolarmente allarmante o incoraggiante. Una stabile stagnazione economica in un Paese, però, che avrebbe bisogno di scosse che quantomeno facessero intendere che stiamo andando verso l’attenuazione dei maggiori problemi: bassa  produzione industriale, crisi alloggi, disoccupazione giovanile, aumento della povertà, crisi demografica, incertezze energetiche, salari fanalino di coda di Ue e Ocse. Tutte questioni in cui è la politica che dovrebbe intervenire ma che, allo stato dei fatti - legge di bilancio e ddl concorrenza - non sembra andare oltre il galleggiamento.

I politici, di governo e opposizione, si insultano convinti che per questo acquisiscano più credibilità economica e prestigio nazionale ed internazionale. Mentre i fatti danno in mostruoso calo la fiducia degli italiani verso le istituzioni: il campanello d’allarme dei sempre meno elettori che vanno a votare, viene ignorato e sostituito dai festeggiamenti per essere i più scelti della minoranza: dopo le pessime performance di partecipazioni alle elezioni regionali di Marche,Toscana e Calabria, si prospetta il peggio per le prossime di Campania, Veneto e Puglia.

L'economia è una sorta di optional. Soprattutto nel dar fiato a liberalizzazioni senza le quali non si fa altro che foraggiare rendite di posizione, aumento della povertà e calo della felicità.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →