testata ADUC
L'irriverente e la chiusura delle catacombe per coronavirus
Scarica e stampa il PDF
Articolo di Gianluigi Corinto *
26 febbraio 2020 15:35
 
 Chi soffre di claustrofobia sarà molto contento della decisione della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra di chiudere la catacombe in tutta Italia. Si evitano molte discussioni tra marito, che ama scendere nelle grotte, specialmente di notte al buio a vedere mummie e reliquie di santi, e la moglie che, invece, claustrofobica com'è, odia tutto quello che sa di chiuso e di sottoterraneo. Ma questo è di poco conto e sa di laico. Quello che conta è che non conviene scendere in basso o sottoterra, conta invece l'assunzione in cielo, in alto, molto alto, dove la rarefazione dell'aria impedisca gloriosamente la trasmissione del coronavirus. Contro il quale peraltro si potrebbe praticare una cura omeopatica, impugnando la corona del rosario, di Lourdes o di Medjugorje va bene lo stesso, baciarla senza mascherina e, anzi, passarla di mano per baciarla e ribaciarla a turno incessante. Nessuno si infetterà né sarà contagioso. Ma perché... perché non ci abbiamo pensato subito?

* Giannino
Pubblicato in:
 
 
ARTICOLI IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori