Sabato 6 giugno 2026
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Legge per divieto carne coltivata. Il ridicolo avanza

Articolo · Vincenzo Donvito Maxia ·

Chiediamo ai consumatori uno sforzo sovrumano: seguire la discussione parlamentare alla Camera sul disegno di legge del Governo per vietare la carne sintetica… come la chiamano loro. Sì, lo sappiamo, forse chiediamo troppo, ma è importante capire con chi si ha a che fare.

Le argomentazioni e i modi con cui si esplicita per indurre al voto favorevole (il Senato, con ampia convergenza anche dell’opposizione ha già approvato) sono una sequela di antiscientifico, intolleranza, oscurantismo e propaganda che difficilmente si riesce a trovare in modo così concentrato.

Il punto di partenza è il termine “sintetico”, su cui sono state raccolte molte firme in una petizione promossa da Coldiretti. Il prodotto da vietare non sarebbe sintetico, ma coltivato, per cui, per esempio, continuerebbe a non essere assunto da vegetariani e vegani. Ma “sintetico”... sembra che incuta maggiore paura….
 Petizione in cui si citano i bioreattori come elemento di pericolo… bioreattori che non c’entrano nulla. Petizione che volutamente ignora che la maggior parte di ciò che mangiamo (incluso il made in Italy) è frutto di incroci e mutazioni genetiche che, altrimenti, con leggi come quella che intendono approvare, non avrebbero mai potuto essere fatte (si pensi ai pomodori)
A seguire una serie di riferimenti scientifici (soprattutto grazie al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida) che non sono tali: articoli di opinioni (che tra l’altro sono favorevoli alla coltivazione della carne, ma interpretati al contrario) spacciati per ricerche scientifiche.

L’elenco sarebbe lunghissimo ma ci fermiamo e concludiamo con una sola osservazione.

Prima di votare pro o contro, non sarebbe stato meglio approfondire non in sede politica ma scientifica, meglio se a livello europeo? Sembra che questa precauzione di buon governo non sia interessante per i nostri governanti e parlamentari, visto che uno dei motivi trainanti sia quello di essere i primi a porre questo divieto… primi a qualunque prezzo, anche quello di essere ridicoli.

Qui il video sul canale YouTube di Aduc


 
 
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