Lettera mensile ADUC — Maggio 2026
Lettera mensile ADUC — Maggio 2026
Un mese al fianco dei consumatori.
La nota politica
Crescono le ricchezze dichiarate all’estero dagli italiani (chissà quelle non dichiarate…).
Dice l’Ue che le scorte di cherosene per il trasporto aereo ci sono solo fino a fine maggio.
L’inflazione annuale ad aprile scatta a 2,8%, più di un punto rispetto al mese prima.
Il calo delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al 22 maggio.
Mentre nell’area euro l’inflazione è arrivata al 3%, quasi mezzo punto in più rispetto al mese precedente.
Sempre in Ue quasi il 30% della popolazione è a rischio povertà o esclusione sociale.
Crolla la fiducia economica in Ue.
Circa 35mila giovani lasciano l’Italia ogni anno.
E infine, in questo breve e schematico ricordo, la notizia delle notizie (per l’Italia, ovviamente): l’Italia non ha mantenuto l’impegno di non andare oltre il 3% del debito pubblico, sforando il Patto di Stabilità.
Sono questi i fatti salienti dell’economia nazionale ed europea per ricordarci lo scorso Aprile, agli albori di Maggio.
Caratteristica dominante: a pagare sono sempre i consumatori, anello finale senza potere. A decidere è la maggioranza della minoranza che va alle urne…. una minoranza degli elettori, quindi.
Prospettive? Ignote, tendenti al peggio.
Qui opera Aduc. Che forse informa e risolve alcuni piccoli problemi ai consumatori. Ma oltre non va. Non è modestia. E’ realtà.
Abbiamo rifatto il sito web per renderlo più fruibile e con maggiori contenuti. Non è che domani siamo tutti più forti. Ci proviamo. E ne siamo fieri perché lo facciamo in autonomia e indipendenza dai soldi e dai poteri pubblici, grazie alle donazioni di chi legge e ci usa. E lo abbiamo fatto con particolare attenzione a non essere e considerarci gli esperti del settore. Ché come in tanti altri settori, siamo perplessi rispetto agli esperti che, maturando sulle disgrazie altrui, spesso diventano come quelli che dicono di combattere.
Per le proposte e, soprattutto, per i soldi.
Cosa sono, per esempio, oggi i social? Nati per essere strumento di dialoghi e crescite individuali, sono diventate essenzialmente macchine per far soldi di chi li ha creati.
Lo stesso potremmo dire per molti che sono nelle istituzioni: entrati per rappresentare e aiutare i cittadini, buona parte opera solo per continuare ad esserci (la poltrona, in gergo popolare). Di fronte ai problemi - grossi o piccoli che siano - loro caratteristica è non fare nulla o solo per specifici gruppi di presunti fedeli (corporazioni).
A seguire, quello che abbiamo fatto e detto ad Aprile, col “cappello in mano” e tanto impegno. Chi legge giudichi.
Cosa abbiamo fatto questo mese
- Ricorsi contro multe dei Comuni
- Contrasto al telemarketing
- Contese condominiali
- Operazioni bancarie e finanziarie
- Disfunzioni della P.A.
- Acquisti non conformi e difettosi
- Diritti sanità pubblica e RSA
- Pratiche commerciali scorrette
- Contratti di energia e gas
- Problemi con operatori telefonici
- Frodi e truffe online
- Rimborsi e recessi
- Garanzia legale sui prodotti
- Controversie con assicurazioni
- Credito al consumo e finanziamenti
- Diritti del passeggero (voli/treni)
- Problemi con e-commerce
- Tutela della privacy e dati personali
- Controversie con banche
- Accesso ai farmaci e cure
- Immigrazione e diritti
I numeri di Aprile
A aprile il sito ADUC ha registrato 919.570 visitatori unici e 2.522.877 pagine visitate, gestendo 280 richieste di assistenza e accogliendo 102 nuovi iscritti, per un totale di 64.128 sostenitori.
- Visitatori unici: 919.570
- Pagine visitate: 2.522.877
- Richieste di assistenza: 280
- Nuovi iscritti: 102
- Totale iscritti: 64.128
- Donazioni ricevute: 2.970,00 da 53 sostenitori
- Articoli e notizie pubblicati: 310
- Newsletter settimanali inviate: 12
Scrivono su ADUC: François-Marie Arouet, Sara Astorino, Giulia Barsotti, Elisabetta Bavasso, Emmanuela Bertucci, Smeralda Cappetti, Roberto Cappiello, Grazia Carifi, Gian Luigi Corinto, Anna D'Antuono, Vincenzo Donvito Maxia, Stefano Fabbri, Anna Maria Fasulo, Chiara Focardi, Libero Giulietti, Sandro Gozi, Riccardo Innocenti, Annapaola Laldi, Alessandro Lozzi, Primo Mastrantoni, Marco Mayer, Claudia Moretti, Massimo Moretti, Pietro Moretti, Alessandro Pedone, Marco Perduca, Donatella Poretti, Carlo Romeo, Marco Solferini, Lorenzo Somigli, Giulio Terzi di Sant'Agata, Alessio Vannucci.