Pillole di diritto. Indennità da occupazione se ex coniuge occupa immobile in comproprietà
La moglie aveva continuato a godere in via esclusiva degli immobili in comproprietà anche dopo la pronuncia di divorzio, che nulla aveva disposto in merito all’assegnazione della casa coniugale, ribadendo che non ve ne era più il diritto, non essendovi figli minori o maggiorenni non autosufficienti.Non avendo provveduto alla divisione, i beni erano rimasti in comunione e il loro godimento esclusivo da parte della donna era stato semplicemente tollerato dall'ex marito. Dal momento del dissenso dello stesso, doveva riconoscersi il suo diritto a godere di un’indennità da occupazione. Il comproprietario, che da solo ha goduto del bene, deve quindi corrispondere agli altri partecipanti alla comunione un'indennità di occupazione.
Così un pronuncia della Corte d’Appello di Napoli del 25/10/2023
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