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Qualche volta pagano anche i gestori
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Articolo di Alessandro Pedone
11 febbraio 2003 0:00
 
Nel bollettino mensile della CONSOB, a volte, si trovano buone notizie per i risparmiatori.

Nell'appendice dell'ultimo numero si possono trovare ben 5 decreti del Minitesto dell'Economia e delle Finanze dal titolo "Applicazione di sanzioni pecuniarie a carico degli esponenti aziendali della." seguito dal nome dell'azienda.
Le aziende in questione sono: Nusa SIM, Euroconsulting SIM, San Paolo Imi Asset Management, European Securities SIM, Pioneer Investment Management (gruppo Unicredit).

Nel primo caso, la Nusa Sim, si tratta di spiccioli, poche migliaia di euro.
Nel secondo caso, la Euroconsulting SIM, gia' si passa a diverse decine di migliaia di euro. In tutto circa 160.000.

Ma il caso probabilmente piu' interessante e' quello di San Paolo Imi Asset Management. La sanzione in questo caso ammonta a circa un miliardo delle vecchie lire. A Vittorio Grimaldi, in particolare (gestore dei fondi e famoso per una registrazione con un broker dalla quale si evinceva chiaramente che non sapeva neppure di chi fossero le azioni che metteva in portafoglio) e' stata inflitta una multa di 160.200 euro.

Alla San Paolo sono stati riconosciute 18 infrazioni molte delle quali decisamente gravi fra le quali "agevolazione di un OICR (leggi di un fondo, OIRR = Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio) in favore di un altro" attraverso varie tecniche proibite per legge, e varie infrazioni al codice di autodisciplina della categoria oltre a diverse inadeguatezze nella gestione spicciola dell'attivita' di gestione del risparmio.

La vicenda della San Paolo Imi Asset Management e' decisamente indicativa del "mestiere" con il quale i gestori perseguono "l'interesse dei risparmiatori". San Paolo non e' una piccola societa' (come potrebbe essere la Nusa sim, o la European Sicurities SIM) ma una delle principali societa' di gestione del risparmio in Italia.

A noi non resta che sperare che queste vicende contribuiscano a modificare le abitudini del settore nell'interesse dei risparmiatori. non vi nascondiamo pero' che nutriamo molti dubbi in proposito. Per questo preferiamo consigliare di stare piu' alla larga possibile dal risparmio gestito e di utilizzarlo sono quando e' indispensabile, privilegiando strumenti a bassi costi ed a gestione passiva.
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