testata ADUC
Riscaldamento, periodi e orari di accensione
Scarica e stampa il PDF
Articolo di Rita Sabelli
15 ottobre 2019 11:44
 
Da oggi possono essere accesi i termosifoni nei comuni che rientrano nella zona climatica E, per la maggioranza situati nel nord Italia. Progressivamente toccherà alle altre 5 zone climatiche in cui è suddiviso il territorio nazionale, che includono comuni che possono anche appartenere a province diverse. Il criterio di assegnazione prende in considerazione i "gradi-giorno", un valore che rappresenta il fabbisogno energetico necessario a mantenere un clima confortevole. Più fredda è la zona più alto è il fabbisogno, e quindi maggiore è la necessità di tenere accesi gli impianti di riscaldamento.

Per ogni zona climatica è fissato il numero massimo delle ore giornaliere e il periodo di accensione degli impianti di riscaldamento (1). Ogni comune può ampliare ambedue i limiti per particolari esigenze o situazioni climatiche. La temperatura massima mantenibile è di 20°C + 2 di tolleranza (2).

Riportiamo i limiti fissati per ogni zona con i principali comuni di appartenenza:
Zone  Orario  Periodo 
Zona A
Sud e Isole: Lampedusa e Linosa (Ag), Porto Empedocle (Ag).
6 ore giornaliere                                                                     Dal 1 dicembre al 15 marzo                                                 
Zona B
Sud e Isole: Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa, Trapani.
8 ore giornaliere Dal 1 dicembre al 31 marzo
Zona C
Nord ovest: Imperia.
Centro: Latina.
Sud e Isole: Bari, Barletta, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari, Taranto.
10 ore giornaliere Dal 15 novembre al 31 marzo
Zona D
Nord ovest: Genova, La Spezia, Savona.
Nord est: Forlì
Centro: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Pesaro, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Siena, Terni, Viterbo.
Sud e Isole: Avellino, Caltanissetta, Chieti, Foggia, Isernia, Matera, Nuoro, Pescara, Teramo, Vibo Valentia.
12 ore giornaliere Dal 1 novembre al 15 aprile
Zona E
Nord ovest: Alessandria, Aosta, Asti, Bergamo, Biella, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Monza, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli .
Nord est: Bologna, Bolzano, Ferrara, Gorizia, Mantova, Modena, Parma, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza.
Centro: Arezzo, Perugia, Frosinone, Rieti.
Sud e Isole: Campobasso, Enna, L’Aquila, Potenza.
14 ore giornaliere Dal 15 ottobre al 15 aprile

 
Zona F
Nord ovest: Cuneo.
Nord est: Belluno, Trento.
Nessuna limitazione Nessuna limitazione

Per visualizzare tutti i comuni si veda qui

(1) Dpr 412/1993, Allegato A
(2) Dpr 74/2013
Pubblicato in:
 
 
ARTICOLI IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori