Venerdì 5 giugno 2026
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E se l'AI distruggesse l'egemonia del dollaro?

Articolo · Redazione ·
Zoltan Istvan, nato a Los Angeles, ha iniziato a lavorare come giornalista al National Geographic Channel, ma poi, folgorato sulla via di Damasco, è diventato uno dei massimi divulgatori del transumanesimo. Il suo ultimo articolo pubblicato su Coindesk si intitola "L'egemonia monetaria dell'AI: perché il dollaro, le cripto e le AI autonome entreranno presto in conflitto" e sta facendo molto discutere.

Istvan ipotizza uno scenario, che definisce «egemonia monetaria dell'AI», in cui un agente AI completamente autonomo è programmato per accedere a Internet, creare portafogli di criptovalute, generare nuove monete digitali e replicarsi indefinitamente per scambiarle. Una cosa potrebbe accadere già entro la fine dell'anno grazie ai rapidissimi progressi nell'AI. Secondo Istvan, se le AI autonome iniziassero a creare e promuovere criptovalute proprie, potrebbero sfidare il dominio del dollaro e delle valute tradizionali. Queste AI, progettate per massimizzare il profitto, potrebbero destabilizzare i mercati finanziari, poiché opererebbero senza vincoli etici o regolamentazioni umane.

Istvan sottolinea il pericolo che gli esseri umani perdono il controllo su queste AI. Un programmatore potrebbe, intenzionalmente o accidentalmente, creare un'AI che si clona indefinitamente, causando caos finanziario. Anche l'intelligenza artificiale rudimentale potrebbe avere conseguenze significative se non supervisionate. Come transumanista, Istvan è favorevole al potenziale dell'AI per migliorare la vita umana, ma avverte che senza adeguati meccanismi di controllo, gli agenti AI autonomi potrebbero rappresentare una minaccia e sottolinea l'importanza di riflettere su come gestire queste tecnologie per evitare scenari catastrofici.

L'articolo si chiude con una provocazione: quando le AI avranno la capacità di creare e controllare i sistemi monetari , gli esseri umani saranno ancora in grado di mantenere il dominio sull'economia globale?

(Marcello Bussi su MilanoFinanza del 06/05/2025)
 
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