Sgominato un pericolosissimo rave party. Ordine pubblico?

Grazie alla tolleranza zero del governo, un rave party a Turbigo (Milano città metropolitana), è stato sgominato. Lo fa sapere l’assessore regionale alla Sicurezza della Lombardia, Riccardo De Corato: è stato interrotto un pericolosissimo raduno abusivo.
Applicata la legge del 2022 che aveva istituito il reato di invasione di terreni o edifici allo scopo di organizzare raduni pericolosi per l'ordine pubblico.
Niente però è dato sapere su consumo di droghe, alcol e ascolto musica ad altissimo volume che, a differenza di quanto sostiene e denuncia il nostro assessore, non sono reati.
Non solo, ma speriamo che i fermati siano realmente più di 50, sì da poter applicare la legge specifica che prevede il reato se i “criminali” sono più di 50, altrimenti - mannaggia- bisognerà avvalersi solo delle leggi ordinarie, ammesso che questi ragazzi abbiano violato una qualche legge.
Ora ci sentiamo tutti più sicuri e sereni.
Magari ci sarebbe il problema che non esistono spazi gratuiti per questi raduni, ma questo sembra poco importare a chi è politicamente dedicato al nostro ordine pubblico, che amministra per comminare punizioni e non per creare condizioni per cui non ci siano fastidi all’ordine pubblico, avendo per questo trasformato i fastidi in reati... forse per via dei propri pruriti...
Qui il video sul canale YouTube di Aduc
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