Stalking condominiale quando si modificano le proprie abitudini di vita
La Cassazione con ordinanza n. 21006/24 ha stabilito che si configuri stalking condominiale e non semplici molestie, qualora, a causa di insulti, imbrattamenti o impedimenti a utilizzare cose di cui si ha la disponibilità, la vittima entri in uno stato di perdurante ansia e modifichi le proprie abitudini di vita a causa delle condotte reiterate dell’imputato. Infatti, le molestie sono ravvisabili solo quando il risultato nella psiche della persona offesa è quello di essere infastidita. Qui il video sul canale UouTube di Aduc
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