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Stati Uniti d'Europa. Brexit a caro prezzo
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Articolo di Primo Mastrantoni
10 ottobre 2019 12:43
 
 "Dal referendum sull'uscita dall'Ue nel 2016, l'economia britannica ha perso circa 67 miliardi di euro. Gli investimenti si sono ridotti di più del 20% rispetto alle previsioni, con ripercussioni sulla produttività e la crescita dei salari" (Agi).
Così, la dichiarazione di Christian Schulz, capo economista alla Citibank, che ha collaborato al rapporto dell'Istituto di studi fiscali britannico (Ifs), che conduce studi e ricerche sulla politica fiscale pubblica.

Insomma, ai britannici il referendum pro Brexit è costato 22 miliardi di euro l'anno, e sembra non basti al premier Boris Johnson, perché, in caso di Brexit, lo stesso Istituto di studi fiscali calcola in 111 miliardi di euro l'aumento del debito pubblico britannico nei prossimi due anni. 
Una catastrofe!

Se questi sono i costi della Brexit, figuriamoci quali potrebbero essere quelli di una Italexit, considerato che l'Italia ha un prodotto interno lordo inferiore e un debito superiore al Regno Unito.

Eppure, per anni abbiamo sentito le sirene della Lega e del M5S, sulla necessità di uscire dall'euro e dalla Unione europea. Ora, questi due partiti sembra abbiano cambiato idea ma, nel frattempo, hanno raccolto voti.
Creduloni gli italiani, ai quali è bene ricordare che dalla maggiore età l'ingenuità non è data.

La soluzione sono gli Stati Uniti d'Europa. Stare insieme è bene per tutti. I numeri, non le chiacchiere, lo dimostrano.
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