Martedì 9 giugno 2026
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Taxi Firenze. Il disservizio corporativo

Articolo · Vincenzo Donvito Maxia ·
Nei giorni scorsi un quotidiano fiorentino ha rilevato che i taxi in città sono introvabili e i clienti rimangono in attesa per diverso tempo. Nessuna novità.

A questa informazione ha oggi risposto Uritaxi-4390 che, sempre dalle colonne dello stesso giornale sostiene che non è vero, perché “Firenze ha il record europeo di offrire un taxi dalla ricerca/chiamata entro 6 minuti nel 93,8% dei casi (indagine Lab21 del 2025)".

Ci sono tre aspetti che, confermando l’indagine del nostro  quotidiano, creano dubbi su quanto dice oggi Uritaxi-4390:
- il rapporto richiamato, di gennaio 2025, è relativo agli ultimi sei mesi, quindi sostanzialmente del 2024 mentre l’indagine de La Nazione parla del servizio di questi giorni; 
- sempre il rapporto richiamato non dice che Firenze (all’85,9% per soddisfazione generale, che è quanto conta in un servizio) ha il record, ma che è quarta dopo Vienna, Stoccolma e Copenaghen, quasi pari con Amsterdam. Nella presentazione del rapporto si legge (ma non c’è tabella che lo riporti) che Firenze avrebbe un record di risposta entro 6 minuti nel 90,2% dei casi e non 93,8% come dice oggi Uritaxi-4390;
- il rapporto è commissionato da Uritaxi-4390 alla società di consulenza Lab21. Un privato (Uritaxi-4390) che chiede ad altro privato (Lab21) di valutare la propria presenza sul mercato. Non, quindi, un’indagine di un istituto statistico (tipo Istat o Eurostat) che raccoglie dati in funzione esclusiva di bene e informazione pubblica.

Noi ricordiamo la qualità del servizio, frequenze e costi: è quello che è, per residenti e turisti, fotografato anche da La Nazione. Anche grazie alle rivendicazioni corporative del settore che - antesignani di metodo oggi diffuso - quando si esprimono, spesso lo fanno all’urlo “blocchiamo tutto”.  


Qui il video sul canale YouTube di Aduc


 
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