Tenete in casa i contanti in caso di crisi. I consigli della Bce per resistere a pandemia, guerre, blackout elettronici
I cittadini europei dovrebbero mantenere una riserva di contante per poter coprire le necessità di base. L’analisi del Bollettino economico Bce: Austria, Finlandia e Olanda suggeriscono circa 70-100 euro a persona per i primi tre giorni di sopravvivenza ai situazioni di emergenza come la pandemia e la guerraOgni cittadino europeo dovrebbe tenere con sè tra i 70 e i 100 euro in contanti.
Una cifra che in momenti di crisi sarebbe sufficiente a coprire le necessità primarie per circa 72 ore.
Un ragionamento di buon senso, dicordato nello studio «Keep calm and carry cash», letteralmente «mantieni la calma e porta con te del contante» del bollettino economico della Bce – firmato dagli economisti Francesca Faella e Alejandro Zamora-Pérez – che sottolinea appunto il ruolo del contante in scenari di emergenza evidenziandone il valore unico «come bene rifugio e strumento di pagamento essenziale in caso di crisi».
La raccomandazione è stata già avanzata da Paesi come Austria, Olanda e Finlandia.
Bce ricorda che in tempi di emergenza il contante non è solo un mezzo di pagamento, ma anche un fattore psicologico di stabilità: la sua natura tangibile offre «conforto e controllo», rappresenta valore immediato e garantisce privacy nelle transazioni.
Nelle fasi più instabili, osservano gli autori, «il fascino del contante è amplificato» e la sua disponibilità diventa un’esternalità positiva, utile alla collettività.
I casi di crisi
Basta lasciar parlare la storia. Il primo esempio citato dagli economisti della Bce è la crisi del debito greco, che ha visto più ondate di corse agli sportelli.
Ma anche l’invasione russa dell’Ucraina, con la corsa al cash nelle aree più vicine al conflitto.
Non si può dimenticare la pandemia, che ha trasformato il contante in un «bene rifugio». Il caso più recente è il blackout dell’aprile 2025 in Spagna, quando l’interruzione della rete elettrica ha reso impossibile l’uso dei pagamenti digitali, riportando dunque le banconote al centro della vita quotidiana.
(Silvia Valente su Milano Finanza del 26/09/2025)
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