Voli a rischio e incertezza rimborsi per passeggeri
Guerra in corso e chiusura stretto di Hormuz hanno notevoli ricadute su compagnie aeree e passeggeri. Le compagnie proprio oggi hanno sollecitato l’Ue ad intervenire con misure d’emergenza per ovviare alle chiusure degli spazi aerei e alla carenza di carburante, tra cui l’acquisto congiunto di petrolio e cherosene (per ora c’è solo quello per il gas).
Per i passeggeri lasciati a terra, regolamento CE n.261/2004, è bene ricordare che è prevista assistenza, rimborso e compensazione (fino a 600 euro a passeggero, oltre il rimborso del biglietto), a meno che il volo non sia annullato con almeno 14 giorni di anticipo. Ricordandosi che sono esclusi i voli da Paesi terzi verso l’Ue operati da vettori non europei, altro “scoglio” è che potrebbe essere evocata la "circostanza eccezionale” che esclude la compensazione, ma è la compagnia che deve dimostrare che non ha potuto fare altrimenti.
Qui il video sul canale YouTube di Aduc