258 MILIONI DI EURO IN VITAMINE. CHE NON SERVONO A NIENTE
Roma, 24 giugno 2002. Lo scorso anno gli italiani hanno speso 258 milioni di euro (500 miliardi di lire) per acquistare integratori vitaminici.
Una spesa inutile nella stragrande maggioranza dei casi -dichiara Primo Mastrantoni segretario dell'Aduc- che, oltre ad avere un costo per le nostre tasche, puo' danneggiare la salute. La necessita' di un'aggiunta di vitamine nella alimentazione, riguarda una ristretta fascia di popolazione. Il resto e' moda, che si paga a caro prezzo. Dosi eccessive di vitamine sono dannose; quelle liposolubili (A, E, D, K) possono intossicare il fegato, quelle idrosolubili (gruppo B, C, H, PP, ac.folico e pantotenico) possono alterare la funzionalita' renale.
Basta una corretta alimentazione per assicurare al nostro organismo tutto quello che necessita e la posizione geografica del nostro Paese consente di avere una vasta gamma di prodotti per tutto l'anno, in particolare frutta e verdura, ricche di vitamine oltre che di sali minerali e di fibra.
La vendita di vitamine serve soltanto ad arricchire chi li produce e impoverire le tasche degli italiani.
Chissa' quando il nostro Ministro della salute vorra' avviare una campagna informativa sull'alimentazione. Attendiamo, con fiduciosa speranza.
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