testata ADUC
Aduc-Osservatorio Lecce. Aggiornamento catastale e ICI. Il Comune chiede anche i tributi prescritti. E’ possibile opporsi
Scarica e stampa il PDF
Comunicato di Alessandro Gallucci
23 ottobre 2010 10:51
 
 Il Comune di Lecce, tramite la SO.G.E.T. spa, sta chiedendo ai propri cittadini il pagamento dell’ICI gia’ prescritta. La legge finanziaria per il 2004 consente ai Comuni, nell’ambito delle loro attivita’ d’aggiornamento delle rendite catastali ed in deroga alle disposizioni fiscali vigenti, di applicare a ritroso l’eventuale maggiorazione del tributo, a partire dall’anno in cui la nuova rendita catastale doveva essere denunciata. Cio’, tuttavia, non vuol dire che all’applicazione della rendita per gli anni precedenti corrisponda la possibilita’ di esigere il tributo cosi’ aggiornato senza limiti di tempo. La prescrizione, infatti, resta sempre ferma a 5 anni. Il comune di Lecce, invece, richiede anche i tributi per l’anno 2003 e per quelli precedenti fino ad arrivare, come c’e’ stato detto dalla SO.G.ET., al 1997. Una negligenza imperdonabile per un amministrazione comunale evidentemente sempre piu’ intenta a fare cassa spremendo il cittadino, ormai considerato solo come un suddito al quale chiedere la gabella di turno, piuttosto che un utente con diritti e doveri.
Contro questo abuso e’ comunque possibile reagire impugnando l’avviso di accertamento notificato. Nei prossimi giorni provvederemo a depositare i primi ricorsi per quei cittadini che si sono visti avanzare la richiesta illegittima. Il termine per impugnare l’avviso di accertamento e’ 60 giorni. E’ importante ricordare che i termini processuali sono sospesi dall’1 di agosto al 15 di settembre. E’ probabile quindi che chi ha ricevuto l’avviso prima della pausa estiva sia ancora in tempo per opporsi.
Pubblicato in:
 
 
COMUNICATI IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori