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 Aduc osservatorio Lecce – Chiusure al traffico del centro disastrose. Ma davvero?
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Comunicato di Alessandro Gallucci
15 gennaio 2018 13:25
 
 Non pare placarsi la vis polemica di un gruppo di commercianti del centro storico di Lecce in merito alla chiusura al traffico di alcune vie – in realtà due – della città.
Francamente, forse per mio limite, fatico a comprendere le loro proteste, come sono sorpreso davanti all’annunciata serrata prevista per il prossimo sabato. Non comprendo come sia possibile che se a Lecce vengono chiusi al traffico viale De Pietro e via XXV Luglio i commercianti si lamentino del crollo delle vendite, mentre con quelle strade aperte al traffico e pochi posti auto recuperati, invece, ritorna il sereno e le casse piene. Bisogna ricordare, infatti, che in centro con la macchina, nei giorni di chiusura al traffico di quelle due strade, si è potuti comunque arrivare e parcheggiare facilmente e che su quei viali non si parcheggia (i parcheggi persi sulle vie limitrofe sono poche decine). Esistono dati documentabili incontrovertibili sul calo delle vendite? Davvero due strade chiuse al passaggio delle auto possono aver causato tutto questo? Le chiusure del 25 dicembre e dell’1 gennaio sono state nefaste? Davvero i commercianti credono che il consumatore leccese o della provincia si sposti a mo’ di esodo biblico solo e soltanto perché deve fare un giro più largo per trovare parcheggio? Davvero ci si vuole far credere che il centro storico di Lecce sia stato abbandonato dai cittadini/consumatori nel periodo natalizio? Io, da cittadino/consumatore non ho trovato disagi nell'uso delle strade nel periodo festivo. Gli acquisti che ho fatto, li ho fatti in centro. Tutti. Per bravura dei commercianti e convenienza o particolarità dell'offerta. Ho continuato a frequentarlo come sempre, anche la sera. Quando troverò offerte migliori on-line o in altre città o nei centri commerciali, andrò a comprare, mangiare e bere altrove, anche se a Lecce dovessi poter parcheggiare gratis in piazza Sant’Oronzo. I consumatori ragionano così; le auto possono influire? Sì, ma davvero, davvero molto poco. Così non fosse non si capirebbe come mai ogni tanto anche i centri commerciali chiudono.   
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