Giovedì 4 giugno 2026
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Aduc - Osservatorio Lecce. Il disastro di San Cataldo. L'amministrazione comunale intervenga subito

Comunicato · Alessandro Gallucci ·
 A guardare le foto viene in mente Beirut nel 1982. Non si tratta d'immagini di repertorio da una zona di guerra ma della desolante situazione in cui versa una piazzetta in via Sebastiano Caboto, parte finale del lungomare di San Cataldo di Lecce. Se il navigatore, cui e' dedicata la via, fosse sbarcato la' di fronte, avrebbe pensato ad una terra di nessuno. Lo stato dei luoghi, infatti, e' eloquente. Marciapiedi dissestati, scalini devastati, muretti crollati, asfalto sbriciolato, tombini pericolosi chiusi alla bene meglio, pensiline arrugginite ecc.
All'inizio di questa zona di ordinario degrado c'e' un vecchio cartello dei lavori, che il tempo ha reso, in buona parte, illeggibile. Il solito cliche': annunci di riqualificazione, progetti esecutivi, appalti assegnati, lavori iniziati e mai finiti. Non c'e' che dire: l'ennesima, incredibile, storia di mala amministrazione. Che siano stati i vandali o la semplice incuria a portare questo tratto di lungomare in tali condizioni e' cosa secondaria di fronte alla mancanza di controllo e manutenzione del territorio. E' vero, San Cataldo e' una localita' marittima, poco frequentata nel periodo invernale, ma cio' non deve portare l'amministrazione a dimenticarsene. O forse i residenti di quella zona sono "cittadini di serie B" di cui ricordarsi solo in periodo elettorale?
Chiediamo al Sindaco d'intervenire affinche' la zona sia messa in sicurezza e di spiegare alla cittadinanza il perche' del ritardo dei lavori (per i quali i fondi erano stati già stanziati) e se esistono dei tempi certi di consegna degli stessi.

Qui le foto del degrado:
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