Aduc osservatorio Lecce – Legalità a corrente alternata? Una domanda all’amministrazione comunale
Sulla pagina facebook del Comune di Lecce è apparso il seguente aggiornamento di stato:“Il Regolamento Comunale e le Leggi dello Stato parlano chiaro: è vietato esibire animali durante la pratica dell’accattonaggio. E’ per questo che l'altra sera le Guardie Zoofile ed Eco-Zoofile di dell’A.N.T.A. e dell’A.N.P.A.N.A., corpi a servizio dell’Assessorato all’Ambiente, hanno portato a termine il sequestro di un cucciolo ai danni di un giovane rumeno di 29 anni il quale se ne approfittava per impietosire i passanti e guadagnare con l'elemosina. Ciò in violazione dell’art 544 quater della L.289 del 2004 e del Regolamento Comunale per la Tutela ed il Benessere degli Animali.
Il giovane rom si trovava in via Achille Costa, seduto in strada - con tanto di cartello esposto - in piena area festa. Il cane, un meticcio femmina di circa 9 mesi, sprovvisto ovviamente di micro-chip, è stato preso in affidamento dagli operatori dell’A.N.T.A. in attesa delle disposizioni del P.M. di turno per la convalida del sequestro. Verrà portato nelle prossime ore in uno dei rifugi leccesi per predisporne l’adozione non appena visita veterinaria, micro-chippatura e accertamenti ulteriori verranno portati a termine.
L’operazione è costata diverse ore di appostamenti alle guardie di Guido e agli operatori di P.M. mentre numerosi passanti si sono fermati per complimentarsi per l’intervento delle Guardie Zoofile ed Eco-Zoofile dell’Assessorato.
Esibire o utilizzare cuccioli di animali per la pratica dell’accattonaggio è vietato dal Regolamento comunale, che contiene una norma che in primo luogo mira a tutelare la salute e il benessere degli animali, i quali, una volta diventati adulti – e dunque “improduttivi” per la questua – vengono solitamente abbandonati al loro destino.”
La legge va rispettata, non ci sono dubbi. Se c'è stata violazione è doveroso garantire l'applicazione delle norme e quindi delle sanzioni. Proprio per questo rivolgiamo una domanda all’amministrazione comunale.
Quante persone sono state multate (durante la festa dei santi patroni ed in generale dalla sua emanazione) per aver violato l'ordinanza anti bivacco (ord. n. 763/08) che risulta ancora in vigore? In queste sere tantissima gente è seduta sul parapetto dell'anfiteatro e sui gradini della chiesa di santa Maria della grazia (per restare nei luoghi più centrali) a gustare un buon gelato o comunque a bere e mangiare. Comportamenti vietati dalla legge. Lo chiediamo per capire come è orientata l'azione dell’amministrazione comunale rispetto a tutti i cittadini.
Infine avvisiamo pubblicamente l'amministrazione comunale che in una delle nostre prossime uscite in centro città saremo lieti di mangiare un buon gelato o un buon panino seduti su una delle tante scalinate delle nostre chiese. Speriamo in "diverse ore di appostamenti” delle guardie per essere anche noi giustamente sanzionati. Speriamo anche che anche tutte le altre persone faranno altrettanto, autodenunciando il proprio comportamento illegittimo alle autorità competenti.
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