ALBERGHI, PRENOTAZIONI E PIOGGIA. CONSIGLI
Roma, 9 Agosto 2005. Doveva essere un' estate calda e torrida, cosi' si era sentito e letto (sembra che il gioco della monetina, testa o croce, vada di moda all'inizio di stagione). Invece e' un'estate accettabile con precipitazioni anche diffuse, che pone qualche problema al villeggiante: passare le vacanze sotto la pioggia non e' il massimo delle aspirazioni. In caso di cattivo tempo cosa puo' fare il turista? Vediamo.
Se ha prenotato, versato l'acconto e disdetto il nostro turista perdera' la caparra (25-30%), se invece dopo qualche giorno decide di lasciare l'albergo dovra' pagare l'intero periodo prenotato. Il tutto ovviamente puo' essere trattato ed e' possibile trovare una soluzione, specialmente per i clienti affezionati, ma e' difficile farsi sostituire in caso di cattivo tempo e quindi l'albergatore si tutela invocando la perdita del profitto. Il consiglio, comunque, e' sempre quello di trattare.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc.
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