Venerdì 5 giugno 2026
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ALBERGHI, PRENOTAZIONI E PIOGGIA. I DOVERI DEL TURISTA

Comunicato ·

Roma, 6 Agosto 2004. Doveva essere una estate calda e torrida, cosi' si era sentito e letto, il che ha indotto il ministro alla Salute ad invitare gli anziani a rifugiarsi nei supermercati, dove l'aria condizionata avrebbe portato refrigerio e probabilmente qualche bronchite. Invece e' una estate fresca e piovosa, come due anni fa, che pone qualche problema al villeggiante: passare le vacanze sotto la pioggia non e' il massimo delle aspirazioni. In caso di cattivo tempo cosa puo' fare il turista? Vediamo.
Se ha prenotato, versato l'acconto e disdetto, il nostro turista perdera' la caparra (10-20%), se invece dopo qualche giorno decide di lasciare l'albergo dovra' pagare l'intero periodo prenotato. Il tutto ovviamente puo' essere trattato ed e' possibile trovare una soluzione, specialmente per i clienti affezionati, ma e' difficile farsi sostituire in caso di cattivo tempo e quindi l'albergatore si tutela invocando la perdita del profitto. Il consiglio, comunque, e' sempre quello di trattare.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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