Venerdì 5 giugno 2026
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ALITALIA E IL GIOCO DELLE TRE CARTE

Comunicato ·

Roma, 30 Ottobre 2006. Sul tavolo Alitalia si giocano le famose tre carte. Il 4 Ottobre scorso il presidente e amministratore delegato della nostra "compagnia di bandiera", Giancarlo Cimoli, dichiarava "Alitalia piu' vola e piu' perde". Il 19 Ottobre il consiglio di amministrazione dell'Alitalia ha deciso per un rinvio a fine gennaio di ogni aggiornamento del piano industriale perche' con gli attuali flussi di cassa Alitalia puo' andare avanti 9-12 mesi. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, il 12 ottobre scorso dichiaro' che l'Alitalia era a rischio "fallimento da un momento all'altro". Il titolo perse il 9,15%. Il 16 Ottobre il presidente Prodi ha dichiarato "Io credo che Alitalia potra' avere un ruolo in futuro".
E' noto che Jean-Cyril Spinetta, Presidente di Air France, e' nel consiglio di amministrazione di Alitalia, il che lascia presagire un piu' stretto accordo futuro se non proprio l'inglobamento della nostra "compagnia di bandiera" in quella francese, ovviamente dopo una drastica cura dimagrante. In questi giorni si parla pero' di nuovi soci asiatici.
A che gioco si sta giocando? Al massacro, diciamo noi. Perche' delle sorti dell'Alitalia sembra che non interessi ad alcuno. Interessano, invece, le cariche societarie, con o senza Cimoli. Questi sono i nostri governanti e i "pubblici" amministratori. Insomma non e' cambiato un tubo.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc.
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