Alti livelli di inquinamento da ozono nei parchi di Padova, ma il Comune organizza giochi per i bambini nelle ore piu' pericolose
Le pagine dei giornali locali in questo periodo estivo informano sull’afa e caldo torrido, molto raramente spunta tra le righe il dato dell’ozono. Eppure l’inquinamento cronico, cui la popolazione è immersa tutto l’anno, fatto di polveri sottili, benzopirene, biossido di azoto è l’agente che insieme alle elevate temperature crea l’ozono, un gas che danneggia in particolare l’apparato respiratorio dei bambini e procura scompensi cardiaci agli adulti. Un gas che si accumula in zone verdi come i parchi, sotto l’ombra degli alberi, perché, contrariamente a ciò che comunemente si pensa, è proprio in queste aree che il gas ristagna e mantiene il suo potenziale dannoso alla salute. L’ozono può diminuire la quantità di aria che si riesce a respirare e rendere più difficile respirare profondamente, può aggravare l’asma e altre patologie respiratorie. Il Comune di Padova sembra ignorare il pericolo perchè per i bambini dai 4 ai 10 anni ha pensato bene di organizzare i pomeriggi ludico-ricreativi nelle ore di maggior danno: dalle 16,30 alle 19,30 i bambini vengono istruiti sull’”importanza dell’energia solare e il rispetto dell’ambiente e la cura della propria salute in una modalità divertente e giocosa”, un paradosso che si compie in una fascia oraria in cui tutti i medici e le norme a tutela della salute umana invitano i soggetti più sensibili ad evitare di uscire all’aperto -almeno- dalle 12 alle 18. Per i propri dipendenti, invece, il Comune manifesta attenzioni amorevoli tanto che in questi giorni di grande caldo ha inviato una nota in cui li invita a“programmare i lavori con maggiore fatica fisica in orari con temperature più favorevoli” e si spinge fino a consigliare una bevanda idro-salina e a spiegare come prepararla. A Padova negli ultimi giorni l’ozono si è mantenuto sulla soglia di rischio arrivando a superare il livello di informazione, oltre il quale, per la legge, sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione come i bambini e anziani. In città nel 2012 la popolazione è stata danneggiata nella salute quasi un giorno su due: 181 superamenti di legge suddivisi tra polveri sottili ed ozono. Le vecchie colonie estive dove un tempo si portavano i bambini al mare o in montagna hanno lasciato il posto ai centri estivi in città, luoghi sempre più inquinati e pericolosi per la salute di coloro cui ogni amministrazione dovrebbe prestare massima attenzione poiché sono le prime vittime del degrado dell’aria.ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti