AUSTRALIA: VINO AI TRUCIOLI DI QUERCIA
Roma, 11 aprile 2003. Vino ai trucioli di quercia? Possibile. Far invecchiare il vino in botti di rovere e' una idea romantica che persiste nelle nostre menti: tenuto in cantina negli antichi fusti, la bevanda di Bacco con il tempo acquista sapori particolari che gli intenditori e i sommelier sanno descrivere cosi' bene nelle guide e nel corso dei banchetti. A guastare il tutto -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- ci si mette l'Australia che offre vini ai... trucioli di quercia. Gli australiani si saranno chiesti perche' mai perdere tempo per impreziosire il vino con lunghe soste nelle botti di rovere, quando i trucioli di quercia possono essere mescolati con il vino stesso, ottenendo (??) lo stesso risultato? Detto fatto ecco il vino australiano ai... trucioli di quercia. Tale pratica e' vietata nella Unione europea, che si e' rivolta al WTO (World Trade Organization) affinche' intervenga contro le esportazioni del vino australiano "truciolato". Non saremo certo noi a opporci alla globalizzazione del vino, vorremmo solo che tale trattamento fosse evidenziato in etichetta, cosi' come vorremmo che le fascette delle bottiglie europee indicassero qualcosa in piu' oltre la gradazione alcolica.
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