Sabato 6 giugno 2026
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BLACK-OUT, BELLA ITALIA AMATE SPONDE, PIZZA E FICHI...

Comunicato ·

Roma, 27 giugno 2003. Ironia della sorte, proprio in questi giorni di interruzione dell'energia elettrica, dal 1 luglio prossimo dovrebbe entrare in vigore l'obbligo dell'etichetta energetica, per gli impianti di condizionamento domestico. Probabilmente la data slittera', per una serie di problemi tecnici posti dai costruttori degli impianti. L'Italia delle proroghe, insomma. Nel 1977 (!!), come responsabile dell'associazione Energie Dolci, insieme ad un gruppo di esperti -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- ebbi un incontro con il sottosegretario al ministero dell'Industria, per sottoporre alcune questioni riguardanti le tariffe elettriche. Dai nostri calcoli risultava che la tariffa sociale era una beffa e che i prezzi cosi' come articolati favorivano il consumo (noi dicevano lo spreco) di energia elettrica. Non se ne fece nulla. In un successivo incontro con l'ENEL, proponemmo le tariffe multiorario, la promozione di fonti diverse per la produzione di acqua calda domestica e l'utilizzo della cogenerazione per la produzione di energia elettrica negli impianti industriali. Ci guardarono come se fossimo dei marziani e con una pacca sulle spalle ci congedarono. Con un quarto di secolo di ritardo si iniziano ad istallare i contatori multiorario, l'acqua calda si ottiene prevalentemente (nei piccoli centri) ancora con i boiler elettrici o con il metano (e quando sara' carente?) e la cogenerazione non ci risulta abbia avuto un grande sviluppo. I black-out ripropongono il tema di una politica energetica che deve essere elaborata e attuata da Parlamento e dal Governo e non negli uffici studi delle aziende elettriche. Per ora non possiamo che consigliare agli utenti di chiedere alla propria azienda elettrica un rimborso per il disturbo arrecato, scaricando, allo scopo, l'apposito modulo che abbiamo predisposto nel nostro portale all'indirizzo:
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