BOTULINO ANTIRUGHE: A RISCHIO PARALISI
Roma, 5 maggio 2006. Al secondo Congresso italiano di medicina estetica e' stata diffusa la notizia che in un anno e' raddoppiato l'uso del botulino per la cura... delle rughe. Cosa non si farebbe per rimanere giovani! Vogliamo pero' ricordare che la tossina botulinica riduce le rughe di espressione (muscolari) della fronte e quelle ai lati degli occhi, ma non ha effetti sui processi di invecchiamento della cute ne' sulle rughe o i solchi dovuti all'effetto del sole che, ricordiamo, e' responsabile del 70% dell'invecchiamento della pelle. Insomma si ha l'effetto di una "stirata". La tossina (veleno) botulinica e' prodotta da un microrganismo patogeno (Clostridium botulinum) che si sviluppa in conserve alimentari mal preparate. Da' luogo a disturbi neurologici, perche' inibisce il rilascio dell'acetilcolina bloccando la trasmissione degli impulsi nervosi ai muscoli. Infiltrata nell'area da trattare produce come effetto la distensione dei muscoli e quindi della pelle. Un "ringiovanimento" a rischio, perche' le tossine botuliniche sono usate in medicina per il trattamento degli spasmi e la cura estetica puo' provocare la paralisi dei muscoli facciali. I rischi ci sono e la cura e' salata, 500-600 euro a trattamento, da rinnovarsi ogni 4-6 mesi.
Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc.
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