Venerdì 5 giugno 2026
Menu

BOTULINO. DOPO I MORTI L'ALLARME. PURTROPPO L'AVEVAMO DETTO

Comunicato ·

Roma, 28 gennaio 2008. Dopo i morti da botulino, non da infezioni intestinali ma per le cure di bellezza, viene lanciato l'allarme. Purtroppo l'allarme l'avevamo lanciato 4 anni fa. Ovviamente inascoltati. Ecco il comunicato di allora.

BOTULINO ANTIRUGHE: A RISCHIO PARALISI
Roma, 16 Marzo 2004. Cosa non si farebbe per rimanere giovani! Dopo il semaforo verde che la Commissione unica del farmaco (CUF) del Ministero della salute si sta apprestando ad accendere, ce la corsa all'ultimo ritrovato: il botulino per la cura delle rughe. Vogliamo pero ricordare che la tossina botulinica riduce le rughe di espressione (muscolari) della fronte e quelle ai lati degli occhi, ma non ha effetti sui processi di invecchiamento della cute ne sulle rughe o i solchi dovuti all'effetto del sole che, ricordiamo, e responsabile del 70% dell'invecchiamento della pelle. Insomma si ha l'effetto di una "stirata". La tossina (veleno) botulinica e prodotta da un microrganismo patogeno (Clostridium botulinum) che si sviluppa in conserve alimentari mal preparate. Da luogo a disturbi neurologici, perche' inibisce il rilascio dell'acetilcolina bloccando la trasmissione degli impulsi nervosi ai muscoli. Infiltrata nell'area da trattare produce come effetto la distensione dei muscoli e quindi della pelle. Un "ringiovanimento" a rischio, perche' le tossine botuliniche vengono usate in medicina per il trattamento degli spasmi e la cura estetica puo' provocare la paralisi dei muscoli facciali ed estendersi. I rischi ci sono e la cura e salata, 500-600 euro a trattamento, da rinnovarsi ogni 4-6 mesi. Attualmente questi prodotti sono presenti sotto il nome di Botox e Neurobloc, in confezioni riservate agli ospedali.
Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →