CALDAIE DOMESTICHE. NUOVI ADEMPIMENTI E SOVRAPPOSIZIONI. LE SANZIONI
Roma, 10 Settembre 2004. L'inverno e' lontano ma prima di accendere le caldaie per il riscaldamento occorre ricordare gli adempimenti vecchi e nuovi che attendono gli utenti. Innanzi tutto occorre dotarsi dei nuovi "libretto caldaia" (per i termoautonomi) o "libretto d'impianto" (per gli impianti centralizzati) (1). I nuovi libretti vanno conservati insieme ai vecchi e devono riportare gli interventi di controllo e manutenzione che sono stati fatti dai tecnici manutentori. Ogni due anni, infatti, occorre far verificare il rendimento di combustione (controllo dei fumi) e ogni anno effettuare la manutenzione ordinaria prima della accensione. I nuovi adempimenti consistono nella assicurazione obbligatoria per la sicurezza, che in precedenza veniva effettuata dalle ditte fornitrici con modalita' diverse e che ora e' unificata per tutti gli utenti e l'avvio di nuovi controlli burocratici sulla sicurezza, che saranno gestiti direttamente dalle aziende fornitrici. Questi ulteriori controlli si sovrappongono a quelli sul risparmio energetico, gia' effettuati da aziende specializzate, creando probabili confusioni (l'ufficio complicazioni affari semplici e' sempre attivo!). Insomma avremo due tipi di controlli, quelli che gia' si effettuano con le aziende specializzate, sul risparmio energetico, e quelli meramente formali (il controllo dei libretti) fatto dalle aziende erogatrici (es. Italgas) per la sicurezza.
Il libretto deve essere sempre compilato e aggiornato, pena una multa da 516 a 2.582 euro e chi non ha adeguato l'impianto alle norme di sicurezza rischia un'ulteriore multa da 252 a 2.582 euro e la chiusura dei rubinetti.
Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc
(1) Regolamento n.40/2004 dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas.
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